Campi Flegrei: direttore Asl Napoli 2 Nord ringrazia gli operatori

Passata la fase più acuta dell’emergenza legata alla scossa di magnitudo 4.7 dello scorso 31 luglio, che ha avuto pesanti ripercussioni anche in ambito sanitario, il direttore generale dell’Asl Napoli 2 Nord Monica Vanni rivolge un ringraziamento a quanti hanno prestato assistenza alle persone.

Lo fa con un post apparso sulle pagine social dell’azienda sanitaria nel quale pubblica la foto di alcuni “eroi” di quei terribili momenti.

“Una settimana fa – scrive, rivolgendosi alle colleghe e ai colleghi – la sera di sabato 31 luglio, dopo la scossa delle 19.46 di Pozzuoli, molti di voi hanno lasciato la propria casa, la propria famiglia, o le cose programmate per essere al servizio di chi abita il territorio flegreo”.
    Vanni evidenzia come “il 118 ha garantito la risposta all’emergenza. I pronto soccorso di Pozzuoli e Giugliano hanno retto l’urto senza interrompere l’assistenza a chi era già in cura, grazie alla collaborazione con gli altri reparti degli ospedali; il personale del distretto sanitario ha riorganizzato i percorsi assistenziali. Medici, infermieri, Oss e farmacisti sono andati al palazzetto dello sport per visitare, curare, dispensare farmaci a chi era uscito di casa senza nulla. Il San Giovanni di Dio di Frattamaggiore e gli ospedali di comunità di Bacoli e Caivano hanno supportate le strutture di Pozzuoli e Giugliano, permettendo di liberare posti letto, accogliendo i pazienti che erano prossimi alle dimissioni. Ingegneri, architetti, tecnici ed informatici della nostra Asl sono corsi a verificare la sicurezza dei luoghi di cura e la funzionalità delle tecnologie”.
    “In quella calda serata e nelle giornate successive – sottolinea ancora il direttore generale dell’Asl Napoli 2 Nord – tutti i cittadini fuggiti dalle proprie case hanno avuto la possibilità di parlare con un nostro psicologo per raccontare angosce e timori. Il nostro dipartimento di prevenzione in quelle ore ha avuto la lucida premura di pensare anche a chi aveva animali domestici, allestendo un punto veterinario per i cani e i gatti rifugiatisi al palazzetto dello sport insieme ai loro padroni”.
    “Tutto questo è stato fatto con competenza, rapidità e, soprattutto, senza clamore. Prima che qualcuno ci chiamasse, noi eravamo già al lavoro: è stato semplicemente fatto, perché ‘farlo’ è parte di come lavoriamo. Tutto quanto accaduto quella sera non è un’eccezione. È successo sabato, ma si è verificata la stessa cosa negli anni scorsi a Ischia per la frana e per il terremoto o in tutto il territorio della nostra Asl, nei momenti più duri della gestione del Covid. Questa è la fotografia evidente di quello che medici, infermieri, assistenti sociali, psicologi, veterinari, operatori tecnici, ingegneri, tecnici informatici, tecnici amministrativi, farmacisti e Oss di questa azienda fanno ogni giorno dell’anno – comprese le notti, le domeniche e i giorni di festa – per garantire alle persone ciò di cui hanno bisogno. Siete in tanti, così tanti che una foto non basterebbe a catturare tutti i vostri volti; per questo abbiamo pensato di fare alcune foto ad alcuni di voi che hanno lavorato in quei servizi fondamentali per quelle giornate.
    Alcuni in rappresentanza di tutti. A chi era in servizio quella sera, e a chi ogni giorno rende possibile tutto questo: grazie” conclude Monica Vanni.

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