Tutti sappiamo che il mercato delle criptovalute vale miliardi e miliardi. Il valore preciso è inestimabile perché la loro quotazione è altissimamente volatile… ma anche perché non si può conoscere il suo volume nominale. Certo è che in quel mercato girano fiumi di soldi.
In realtà la cripto valuta non è neanche una moneta vera e propria appunto per la sua volatilità e immaterialità… pure si usa e in certi affari si possono usare solo loro. Anche le banche centrali ufficiali stanno pensando di vararne una loro ma non sembra credibile vederne una presto… ma perché?
Per lo stesso motivo per il quale le cripto hanno successo e vengono scelte al posto di quelle ufficiali. Cioè la privacy. La non anonimita’ delle monete ufficiali attuali, cioè la loro tracciabilità, le demonetizza in parte così come la volatilità e immaterialità delle cripto demonetizza queste ultime in parte… quindi mentre le monete tradizionali (quelle ufficiali di decenni fa) assommavano in sé tutte le caratteristiche che fanno di un bene una moneta, tutte le valute attuali invece non le hanno tutte; le caratteristiche essenziali della moneta sono presenti in modi differenti e quindi il mercato si arrangia come può: certe cose si fanno con un tipo di moneta mentre certe altre cose con altre monete. Niente può fermare questo fenomeno.
Gli stati e le banche centrali ufficiali sono avvertiti: se volete emettere moneta vera e quindi buona per ogni transazione e anche per ogni funzione della moneta -come è sempre stato nella Storia- si dovete garantire anche la privacy. Le cripto, fino a che avranno in esclusiva questa caratteristica della privacy, saranno preferite anche dagli stessi stati; la gente sarà disposta a pagare quella valuta a cambi anche stellari…quindi nel futuro quel cambio sarà sempre più alto. La moneta non è parte della pubblica amministrazione, né uno strumento politico a disposizione del monarca o del politicante che ha vinto le elezioni, ma gli sta uno scalino più sopra ed è espressione di una identità e cultura specifica come la lingua e la storia… non si usa, né si cambia… è così e basta. Se ci metti mano qualcosa accade come reazione; nel nostro caso qualcuno un po’ più perspicace della media ha inventato la privacy nella moneta (che è sempre esistita come l’acqua calda) creando le cripto. La tecnologia ha fatto il resto ma in tempi di abolizione del contante le cripto valute possono solo crescere di valore e di impiego; certo, fossero fisiche sarebbe molto meglio, ma sarebbero esposte a rischio falsificazione; quindi tutto è fermo in attesa che le Banche Centrali e i Capi della moneta capiscano che non possono fare quello che gli pare.
Per esempio per pagare certe armi o certi eserciti privati gli stati che non vogliono rendere noti i dettagli dell’operazione utilizzeranno le cripto a qualunque costo. Nulla li fermerà.
Qualora decidessero di reintrodurre il segreto bancario le cripto sparirebbero in dieci minuti portando cifre impensabili dentro le banche “normali”; perché non lo si fa? È solo ignoranza, fino ad allora avremo monete “azzoppate”, quasi simboli di una lotta titanica tra regole di sempre -quindi democratiche- e regole volute da pochi -e quindi imposte- ma che sono destinate a morire; per il momento, come il Re Sole, costoro, cioè i pochi che credono, sbagliando, di essere signori delle monete, pensano: “la moneta sono io” e continuano a detenere i dati di tutti noi credendo che questo sia “potere”; ma finirà male per loro, molto male!
Ma quanto perdono gli stati in questa attesa? Cifre faraoniche e lo sanno molto bene ma non sanno come fare diversamente e tutto rimane com’è. A ben vedere non è l’unica ignoranza che blocca tutto, né noi o altri -che potremmo suggerire il da farsi- ci permetteremo mai di farlo… certo è che la situazione rimane e rimarrà bloccata per molto tempo fino ad una qualche resipiscenza o al collasso degli Stati.
l’Europa del prossimo futuro dovrà avere una opinione su questo tema di fondamentale importanza ma a tutt’ora non si intravede nessuno in grado di pensare un assetto alternativo a quello attuale, semplicistico se non primitivo e in via di ulteriore imbarbarimento.
CANIO TRIONE
