a Città metropolitana di Napoli vuole accendere i riflettori sui siti meno noti e lo fa lanciando l’iniziativa ‘Adotta un bene archeologico’.
L’occasione è la partecipazione dell’ente, dal 29 ottobre al 1 novembre 2026, alla XXVIII edizione della Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico di Paestum, l’appuntamento internazionale di riferimento.
Lo stand diventerà una vetrina per i 92 Comuni metropolitani che potranno presentare siti oggi invisibili al grande pubblico e costruire alleanze con parchi archeologici, Soprintendenze e operatori del settore, chiamati ad adottarli, inserendoli nei circuiti di visita e mettendoli a sistema con il patrimonio già noto.
Per selezionare chi salirà sul palco di Paestum, l’ente ha pubblicato un avviso pubblico esplorativo di manifestazione di interesse, aperto a soggetti pubblici, aziende, associazioni e consorzi del turismo e dell’artigianato tipico, pro loco, musei, gruppi folcloristici, artisti e altri soggetti impegnati nella valorizzazione per la costruzione di itinerari del turismo dolce, sostenibile e sociale.
Il termine per la presentazione delle domande è il 30 settembre.
“Abbiamo voluto creare, con il sindaco metropolitano Gaetano Manfredi – spiega Giuseppe Cirillo, vicesindaco della Città metropolitana – uno spazio che sarà un luogo di incontro: tra i Comuni che vogliono raccontare il loro patrimonio nascosto”.
Coloro che aderiranno alla manifestazione di interesse non avranno a disposizione solo uno spazio espositivo, ma potranno anche prendere parte ai workshop e ai panel opzionati dall’ente metropolitano.
