Nei primi sei mesi dell””anno sono stati 434mila i visitatori delle quattro sedi delle Gallerie d””Italia a Milano, Torino, Vicenza e Napoli, in crescita del 4% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.
Ed è da questo dato positivo che riparte la stagione delle mostre con una programmazione di sette esposizioni (a cui si aggiunge una ulteriore alla casa museo dell””antiquario Ivan Bruschi di Arezzo).
“Il prossimo autunno racconta bene cosa sia il Progetto Cultura di Intesa Sanpaolo – ha spiegato Michele Coppola che è executive director Arte, Cultura e Beni Storici del gruppo e direttore generale delle Gallerie d””Italia -: un disegno coerente che intreccia le collezioni d””arte della Banca, la ricerca storico-artistica e le grandi collaborazioni internazionali”.
Si va dalla mostra per i 300 anni dalla nascita di Giandomenico Tiepolo a Vicenza dal 9 ottobre, al segno di Leonardo nella pittura rinascimentale lombarda a Milano dal 27 novembre, senza dimenticare le esposizione a Napoli dedicate ad Alighiero Boetti, con 35 opere della collezione Luigi e Peppino Agrati, che fanno parte del patrimonio di Intesa Sanpaolo, e alle grandi artiste Angelica Kauffmann e Élisabeth Vigée Le Brun e ancora a Torino, le due mostre legate ai paesaggi europei e alla fotografia contemporanea di Luca Campigotto e Anastasia Samoylova e la mostra ””Libere! 1946-2026”” dal 29 settembre, promossa a Milano dalle Gallerie d””Italia e IoDonna per i 30 anni del settimanale, che ripercorre attraverso le immagini ottant””anni di storia italiana attraverso la trasformazione della condizione femminile.
Infine ad Arezzo dal 14 ottobre saranno esposte ””Figure del ””900. Da Balla a Severini, de Chirico e Oppi, Opere dalle Collezioni Gallerie d””Italia – Intesa Sanpaolo””.
“Da Milano a Napoli, da Torino a Vicenza – ha sottolineato Coppola -, le Gallerie d””Italia dimostrano che un””impresa privata può assumersi la responsabilità culturale che spetta ai grandi musei del mondo, con la stessa serietà e la stessa ambizione. I numeri in crescita di questo primo semestre dimostrano quanto il pubblico riconosca e premi questo impegno”.
