Igor Protti vince anche al Cinema. Il documentario “Igor. L’eroe romantico del calcio” diretto dal regista Luca Dal Canto ha infatti trionfato al Cilento Fest 2026, ricevendo il premio “Cinema e Sport”.
Cilento Fest è uno dei festival più originali del panorama cinematografico italiano e si svolge a Perito (Sa), un piccolo paese incastonato tra le colline del Cilento.
Ormai giunto alla quinta edizione sotto la direzione artistica di Max De Francesco e del pluripremiato produttore Gianluca Arcopinto, tra gli ospiti dell’edizione 2026 – oltre al regista Luca Dal Canto che ha ritirato ieri sera (venerdì 21 agosto) il prestigioso premio – Cilento Fest ha visto anche la presenza degli attori Stefano Fresi, Nando Paone, Vincenzo Esposito e Elena Radonicich, volti noti del cinema italiano e internazionale.
All’interno della quattro giorni ricca di eventi, incontri, dibattiti, proiezioni e presentazioni di libri, oltre che di mostre e appuntamenti musicali e cinematografici, il documentario “Igor. L’eroe romantico del calcio” ha ottenuto per l’ennesima volta un riscontro incredibile e Luca Dal Canto ha incontrato il numeroso pubblico nel Cinetalk a lui dedicato, parlando di Cinema, di calcio, ma anche di Bari e della Bari e – ovviamente – Igor Protti, l’indimenticato e indimenticabile capo-cannoniere della serie A 1995-96 con i biancorossi guidati da Eugenio Fascetti.
E così il documentario sul calciatore simbolo degli anni Novanta colleziona un nuovo successo che si va ad aggiungere ai tanti riconoscimenti ricevuti da marzo a oggi: dalla selezione in anteprima assoluta al Bif&st 2026 al tour nelle sale di tutta Italia con una media di circa 100 spettatori a proiezione, fino alla qualifica di “film d’essai” rilasciata dal Ministero della Cultura.
Il film, scritto da Dal Canto insieme ai livornesi Alberto Battocchi e Anita Galvano (progetto già vincitore nel 2024 dei Selettivi per la Scrittura del Mic) combina lo sport a un racconto visivo cinematografico che, ispirandosi in parte agli eroi letterari e all’immaginario pittorico del sublime friedrichiano, attraverso l’umanità e i successi di Protti conduce lo spettatore nel meraviglioso mondo del calcio che fu, in cui senso di appartenenza e di identità venivano prima di tutto.
Per “Igor” non finisce certo qui. I prossimi appuntamenti sono ancora all’interno di importanti festival internazionali: il 30 agosto al Not Film Fest in Romagna e il 17 settembre al Sentiero Film Festival.
Inoltre il documentario, prodotto dall’Associazione Bredenkeik e da PianoB Distribuzioni con il supporto di Apulia Film Commission, dell’ Ufficio del Garante per i Diritti dei Minori della Regione Puglia e col patrocinio del Comune di Bari è inoltre visibile gratuitamente anche per i non abbonati sulla piattaforma Dazn, dove da oltre 50 giorni risulta tra i più visti del catalogo.
