“L’esasperazione si trasforma in responsabilità.
Con la ripresa delle scuole a settembre il tempo delle promesse è scaduto”.
La battaglia per la riapertura della linea Napoli-Baiano della Circumvesuviana e per il rilancio di tutte le linee vesuviane va avanti. E i pendolari lanciano un vero e proprio appello: “Non chiediamo un favore o una concessione, ma il rispetto di un diritto fondamentale: quello di potersi spostare per lavorare, studiare e vivere dignitosamente, senza rimanere ostaggio di cantieri infiniti, navette insufficienti e corse limitate”.
Il comitato dice no “alla normalizzazione del disservizio, vogliamo impedire che tagli, limitazioni e soppressioni vengano accettati come routine” e chiedono che venga garantito “il diritto alla mobilità delle migliaia di pendolari, studenti, lavoratori e cittadini”. Per questo sollecitano anche di “rafforzare il fronte comune con i sindaci dei territori della tratta Napoli-Baiano e continuare l’azione coordinata di pressione istituzionale per pretendere trasparenza tecnica e cronoprogrammi certi”.
