La consapevolezza espansa

L’essere umano è una creazione della simulazione!  I veri esseri umani vivevano in una realtà fatta di frequenze molto elevate, in un mondo dalla densità rarefatta. Esistevano in una dimensione 5D, da cui sono stati trasportati e vengono tuttora trasportati con l’inganno, nella dimensione mente 4D che decodifica la realtà in 3 D. Una simulazione all’interno della quale tutti noi ci troviamo, come descritto nei documenti degli gnostici ritrovati nel 1945 nei pressi della citta egiziana di Nag Hammadi. I manoscritti in numero di tredici, noti come la Biblioteca di Nag Hammadi, rimasti nascosti sin  dal 400.La Biblioteca venne distrutta  da chi non voleva fosse rivelata la verità con  false narrazioni, tuttora in atto. Secondo gli studiosi, la simulazione all’interno della quale ci troviamo, viene creata dalla mente e la stessa mente vede quello che sta creando. Non conosce questa dinamica e non se ne rende conto a meno che non si sia risvegliata. Il programma dei Controllori agisce sulla mente isolata.

Posta nella quarta dimensione, con il nostro conscio e sub conscio, dove l’essere umano decodifica le informazioni che vengono inviate relative alla simulazione. Tradotte in 3d, subiamo così l’illusione di vivere in un mondo fisico tridimensionale. Siamo nello stesso mondo in cui vivono Neo, Trinity e Morpheus in Matrix, quando si chiedono ”Dove viviamo noi? Nella nostra stessa mente. Dice Morpheus e continua” ci stiamo addentrando in profondità come mai prima!” La simulazione in cui viviamo è un mondo di sogno ma il sogno viene prodotto da altri”.

La simulazione, secondo esperti studiosi ( John Dylan Haynes neuroscienziato presso università di Lipsia,  Frank Tong neuroscienziato presso l’università del Tennessee) è  proiettata direttamente dentro la mente a livello quadrimensionale, poi decodificata. Un fenomeno che abbassa le frequenze, altera le percezioni della mente, tenendola legata ad una falsa realtà fisica olografica e disconnettendola dalla influenza percettiva della consapevolezza espansa della 5 dimensione. Siamo, come dei computer, gestiti dai tasti “invio, off, on” cosi come il programma stabilisce. L’esperienza Covid ne ha dato conferma.  Come disconnettere il corpo mente dalla consapevolezza espansa? Lo stress la paura, l’angoscia, l’ansia di non farcela, sono tutti fattori che stimolano il sistema nervoso centrale e i suoi circuiti tramite l’interazione elettrica elettromagnetica con produzione di ormoni dello stress. Siamo costantemente vessati dal pulsante “on” continuamente premuto da questi “aggressori”che i Controllori abilmente agitano intorno a noi.  Dobbiamo imparare a spegnere questi focolai premendo il pulsante “off”.

Come uscirne da questa matrice?  Bypassando il programma! Riconoscere che forze non umane cercano di tradurre nelle nostre menti un programma che crea il sogno della vita. L’uomo crede la simulazione reale e la sua coscienza si identifica con il corpo che altro non è che una proiezione della sua mente gestita da un programma che non è umano! La mente umana viene preparata per vivere con la nuova tecnologia ma deve essere cosi spiritualmente regredita da non rendersi conto che sta costruendo le sue prigioni. Dicono gli studiosi. L’uomo deve tornare ad essere una potente vibrazione fatta di altissime frequenze, la sua coscienza espansa deve recuperare l’identità di un essere simulato, Castaneda  lo farebbe modificando il”punto di unione”,  aprendo l’anima e la mente 4D allo spirito 5D. Se la coscienza espansa non riesce a vincere le resistenze opposte dal programma della simulazione, l’essere umano è destinato a rimanere schiavo, spettatore di se stesso.

UGO LOMBARDI

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