Aggredisce l’ex compagna, colpendola con calci e pugni, fino a provocarle la frattura di una costola.
Tutto questo nonostante la presenza del figlio piccolo di entrambi, bambino che in un estremo gesto di “difesa” nei confronti della madre, prova a fermare l’uomo, abbracciandolo con tutta la forza che ha.
È accaduto ieri a Giugliano, in provincia di Napoli: episodio al termine del quale un uomo è stato rintracciato e arrestato dai carabinieri.
Erano quasi le 17 quando un 32enne ha raggiunto la donna, con la quale ha avuto una relazione nel corso della quale è nato il loro unico figlio. La donna è in strada col piccolo, che oggi ha sei anni.
L’uomo colpisce la donna più volte, facendola cadere a terra. La vittima prova a chiedere aiuto, in sua difesa interviene anche il piccolo.
Il 32enne si allontana mentre la vittima viene soccorsa e portata in ospedale. Qui le vengono diagnosticate diverse ferite e una costola fratturata. Nonostante i trenta giorni di prognosi, una volta dimessa la donna si reca alla stazione dei carabinieri di Pozzuoli: ai militari dell’Arma racconta l’accaduto e descrive una serie di vessazioni e violenze che sarebbero andate avanti dal 2023.
L’uomo viene rintracciato e arrestato poco dopo in flagranza differita con le accuse di atti persecutori e lesioni. È ora in carcere, in attesa di essere ascoltato dal giudice incaricato.
