Toccherà tutte e cinque le province della Regione il Giro di Campania che torna questa domenica, a distanza di 25 anni dall’ultimo appuntamento nel 2001, con la sua 64ª edizione.
Quasi 200 chilometri (193,1 per la precisione) passando tra le più iconiche bellezze del territorio: partenza simbolica dalla Reggia di Caserta alle 10, anche se lo start ufficiale sarà poi dato a Maddaloni, e arrivo a Napoli in piazza del Plebiscito, così come era avvenuto nel mese di maggio per la tappa del Giro d’Italia.
Nel mezzo, un lungo viaggio tra aree interne e mare: il Sannio, l’Irpinia, poi il salernitano con l’agro nocerino-sarnese e Cava de’Tirreni per entrare in costiera amalfitana da Vietri. La scalata verso Agerola e il Belvedere Fausto Coppi e, a seguire, la discesa verso il capoluogo, guardando il Vesuvio e attraversando città che trasudano storia: Castellammare di Stabia, Pompei, Ercolano, Portici.
“La nostra bellezza verrà mostrata al mondo” dice il presidente della Regione Campania, Roberto Fico, che a Palazzo Santa Lucia ha ospitato la conferenza stampa di presentazione dell’appuntamento, incastonato in un mese di settembre da urlo per lo sport a Napoli dopo la partita di apertura degli Europei di pallavolo e a pochi giorni dalla regata preliminare di America’s Cup. E “non è un caso che dopo 25 anni torna il Giro di Campania” spiega il governatore prima di palare della “voglia di far crescere tutte le attività sportive sul nostro territorio, frutto di una volontà ferrea di programmazione”. Il ciclismo è “uno sport importante che ha una tradizione italiana corposa ed è amato dalle persone” aggiunge Fico che poi promette: “Il Giro di Campania ci sarà domenica e da qui a seguire per tutti gli anni della nostra giunta. E poi spero per tutti gli anni delle giunte che seguiranno”.
Al via della corsa 18 squadre e anche tre corridori che potranno sognare di giocarsi la vittoria in casa: Ivan Toselli, Michele Pascarella e Giuseppe Sciarra. L’evento sarà trasmesso dalle 13,30 su Rai Sport, sulle piattaforme Hbo/Discovery e sul canale Youtube della Lega Ciclismo Professionistico. Mauro Capone, commissario straordinario della Lega, parla di “sforzo entusiastico per riportare quest’appuntamento in Campania” e auspica che “questo investimento possa aiutare tutto il Sud a ritrovare una passione per la bicicletta che fa parte della nostra cultura”.
“Abbiamo deciso di investire su questo sport perché è fortemente democratico e inclusivo: entra in tutte le case, nelle strade, e non c’è bisogno di recarsi in un palazzetto o pagare un biglietto” dice Fiorella Zabatta, assessora regionale allo Sport che racconta come il Giro di Campania sia stato ripreso “senza toccare il format originale che c’era in passato” e sottolinea la “grande risposta da parte dei territori con i sindaci che hanno fatto a gara per partecipare e rientrare” nella kermesse.
“Tutto è iniziato nel 2022: volevamo essere protagonisti e abbiamo riportato il Giro d’Italia che è qui da 5 anni consecutivi” afferma il vicesindaco della Città Metropolitana, Giuseppe Cirillo, per il quale siamo davanti ad una “grande opportunità di promozione e valorizzazione del territorio”.
