Individuare i restringimenti delle coronarie, guidare gli interventi attraverso i vasi sanguigni, ottenere immagini più nitide contenendo l’esposizione alle radiazioni.
Sono le possibilità offerte dalle due nuove sale del reparto di Emodinamica e Cardiologia Interventistica inaugurato nei giorni scorsi dal gruppo NefroCenter alla Casa di Salute Santa Lucia, in occasione della Giornata mondiale del cuore.
La struttura di San Giuseppe Vesuviano ha installato due sistemi angiografici Artis genio di Siemens Healthineers, dotati di intelligenza artificiale integrata.
Secondo quanto riferiscono il gruppo sanitario e l’azienda produttrice, è la prima installazione simultanea al mondo di due apparecchi di questo modello nella stessa struttura.
A dirigere il reparto è il cardiologo Ciro Indolfi. Le nuove sale consentono di diagnosticare e trattare le malattie delle coronarie, le arteriopatie periferiche e le cardiopatie strutturali, oltre a eseguire procedure di elettrostimolazione e cardiostimolazione. L’ampliamento potenzia gli interventi percutanei: attraverso piccoli accessi nei vasi sanguigni, gli specialisti introducono cateteri e strumenti, seguendone il percorso sulle immagini angiografiche.
«Con queste due nuove sale dotate di intelligenza artificiale, compiamo un passo significativo per il futuro della cardiologia nel nostro territorio», afferma Indolfi. «Negli ultimi anni l’Intelligenza Artificiale è entrata con decisione nella diagnosi e nella terapia delle malattie del cuore. In emodinamica, in particolare, l’AI applicata all’imaging ci permette di valutare con maggiore accuratezza le stenosi coronariche, con una dose di radiazione più bassa».
La tecnologia installata, denominata OPTIQ AI, interviene direttamente nell’acquisizione delle immagini e lavora in tempo reale e permette di migliorare la qualità dell’immagine e di ridurre l’esposizione alle radiazioni per pazienti e operatori.
Un supporto che assume particolare rilievo nelle procedure complesse, quando la visibilità dei vasi è decisiva per guidare il trattamento.
Indolfi richiama soprattutto il bisogno di cure del territorio campano: «Un’innovazione particolarmente importante in Campania, dove la mortalità per malattie cardiovascolari resta superiore alla media nazionale e disporre di strumenti così avanzati significa offrire diagnosi più accurate e percorsi terapeutici sempre più efficaci, rispondendo a un’esigenza sanitaria concreta».
Per NefroCenter, che opera in diabetologia, nefrologia e nella cura delle patologie cardio-metaboliche, il nuovo reparto amplia l’offerta cardiologica della Casa di Salute Santa Lucia, dalla diagnosi al trattamento fino ai controlli successivi.
Il progetto ha richiesto, accanto all’installazione degli apparecchi, la progettazione delle sale e la formazione del personale. «Il nostro ruolo è stato quello di supportare la clinica in ogni fase dell’implementazione, dalla progettazione della soluzione alla formazione del personale», spiega Daniela Caristo, responsabile Diagnostic Imaging and Advanced Therapies di Siemens Healthineers Italia.
«Le malattie cardiovascolari restano la prima causa di morte al mondo», ricorda Doris Pommi, Senior Vice President Global Cardiovascular Care di Siemens Healthineers. «Attraverso soluzioni connesse e potenziate dall’intelligenza artificiale lavoriamo per elevare l’eccellenza clinica, migliorare l’efficienza operativa e ampliare l’accesso alle cure».
Per la Campania un tassello importante per il miglioramento della rete cardiologica.
