La sartoria napoletana si avvicina al percorso per il riconoscimento dell’Indicazione Geografica (IG), con il disciplinare ormai alle battute finali.
L’associazione Le Mani di Napoli sta completando il documento che accompagnerà la richiesta di tutela europea per una delle espressioni più rappresentative dell’artigianato e del Made in Italy.
una giornata di confronto che ha coinvolto maestri pantalonai, sartorie specializzate nella realizzazione delle giacche e professionisti legali impegnati nella definizione della documentazione.
Al centro degli incontri, le caratteristiche delle lavorazioni tradizionali e gli elementi distintivi della sartoria napoletana. Significativo il contributo di Gennaro Solito, storico maestro sarto, intervenuto sulle peculiarità della giacca napoletana, dalla costruzione alle proporzioni, fino alle tecniche e ai dettagli che ne definiscono l’identità. «Non stiamo lavorando per ottenere un riconoscimento riservato a pochi, ma per tutelare un patrimonio che appartiene alla storia e all’identità di Napoli», dichiara Giancarlo Maresca, presidente de Le Mani di Napoli. «Abbiamo voluto costruire questo percorso attraverso il confronto e la partecipazione dei maestri artigiani. L’Indicazione Geografica dovrà rappresentare una garanzia di autenticità, uno strumento di tutela e una grande opportunità per le future generazioni».
La documentazione è in fase avanzata di completamento e restano da definire alcuni aspetti tecnici. Prima della presentazione agli organismi competenti, l’associazione organizzerà un ulteriore incontro aperto alle sartorie interessate, per condividere il lavoro svolto e raccogliere contributi. Il riconoscimento, una volta ottenuto, potrà essere utilizzato da tutti i produttori che rispetteranno le condizioni previste dal disciplinare approvato, indipendentemente dall’appartenenza all’associazione. L’obiettivo è offrire all’intero comparto uno strumento per tutelare l’autenticità delle lavorazioni, rafforzare il legame con il territorio e tramandare un patrimonio di competenze riconosciuto a livello internazionale.
