Una serata all’insegna della cultura quella trascorsa nel Castello dei Conti di Acerra (Napoli), dove è stata inaugurata la Bipersonale d’arte dei maestri Luigi Grossi ‘Dal Nulla alla Cosmogenesi’ e Massimiliano Spinosa ‘Pulcinella Contemporaneo.
Arte, identità e tradizione nella città di Acerra’.
La mostra ha ricevuto il patrocinio della Regione Campania e del Comune.
“Due mostre che consiglio vivamente di visitare, dove la materia si trasforma, la luce diventa parte dell’opera e ogni creazione acquista un’identità irripetibile – sottolinea il sindaco Tito d’Errico – Una ricerca che incontra le radici più profonde della tradizione napoletana, dando nuova vita a un qualcosa capace di raccontare le contraddizioni e le emozioni dell’essere umano”. Sono le “Aurore boreali” l’espressione più simbolica e rappresentativa del cammino di Luigi Grossi, che ha scelto di esporre ad Acerra una mostra dai toni filosofici e sacri. Qui c’è la ricerca del senso della parola-enigma “funzionismo” che conserverebbe il segreto della comprensione, della realizzazione e della reciproca interdipendenza delle azioni di tutti gli esseri umani.
Nel ‘Pulcinella contemporaneo’ di Spinosa, invece, l’artista sceglie di reinterpretare, come oggetto privilegiato, la maschera di Pulcinella per il legame di questo personaggio con Acerra, conservando la forza di questa figura senza tempo. Il Pulcinella di Spinosa osserva la tradizione che assume nuova forma attraverso la materia e la luce. Dal metallo alla resina trasparente, dalle composizioni tridimensionali alle installazioni, il percorso di Massimiliano Spinosa è una ricerca continua di nuove forme espressive.
All’inaugurazione era presenti, oltre al sindaco d’Errico, il prefetto e il questore di Napoli, Michele di Bari e Fausto Lamparelli, il consigliere regionale Giorgio Zinno, i comandanti provinciali dell’Arma dei carabinieri e della Guardia di finanza, Biagio Storniolo e Carmine Virno, gli assessori comunali Milena Petrella e Milena Tanzillo e il consigliere Paolo Rea.
