‘Le Donne della Repubblica’, focus sui volti femminili delle istituzioni campane

La mostra fotografica “Le Donne della Repubblica.

Ottanta anni di conquiste nelle cronache dell’ANSA.1946-2026″ si arricchisce con i volti delle donne che hanno avuto ruoli e incarichi di primo piano nella vita delle istituzioni della Campania. L’esposizione è stata acquisita dal Consiglio regionale della Campania che, con l’allestimento di tre pannelli, accende i riflettori sulle figure di Rosa Russo Iervolino, prima donna ministra dell’Interno e prima donna sindaca di Napoli, di Amelia Cortese Ardias, protagonista della politica e della vita istituzionale della regione tra gli anni Settanta e Novanta, di Paola Ambrosio, Sandra Lonardo e Rosa D’Amelio, uniche donne ad aver guidato l’assemblea legislativa regionale.

“È una mostra unica, personalizzata – ha sottolineato il presidente del Consiglio regionale campano Massimiliano Manfredi – in cui troviamo la valorizzazione di personalità pubbliche che hanno fatto la storia della Campania. Abbiamo deciso di acquisire l’esposizione dell’ANSA anche perché vogliamo provare a costruire un momento in cui la memoria si connette con il futuro e avvicinare il Consiglio regionale alla società civile”. L’esposizione racconta attraverso le immagini la vita politica e istituzionale delle donne campane con scatti che le ritraggono nello svolgimento delle loro funzioni. “Viviamo ancora in un Paese profondamente maschilista – ha affermato il presidente della Regione Roberto Fico – siamo molto contenti che ci siano tutte queste donne di primo piano nelle istituzioni italiane e anche in altri ambiti, ma tutti dobbiamo lavorare affinché siano sempre di più così che non ci sia più bisogno di mostre per evidenziarne il valore”. Tanta l’emozione delle protagoniste presenti all’inaugurazione dell’esposizione che hanno condiviso con la platea i ricordi dell’esperienza vissuta alla guida dell’assemblea legislativa regionale.

“Il ricordo più bello è il giorno in cui sono stata eletta – ha raccontato Sandra Lonardo – perché pur non essendo stata la prima, non era la norma avere una donna alla guida del Consiglio. Mi auguro che con il tempo e con il lavoro di tutti, questo diventi la normalità” Il ricordo a cui Rosa D’Amelio è più legata è l’intitolazione dell’aula consiliare al giornalista Giancarlo Siani, ucciso dalla camorra nel 1985: “È stato un messaggio straordinario non solo per la legalità, in una regione che ne ha bisogno, ma per le giovani generazioni”. Particolarmente commosso Maurizio Ambrosio, fratello della scomparsa Paola Ambrosio, prima donna presidente del Consiglio regionale campano: “Per mia sorella questa mostra sarebbe stata un grande piacere: lei era molto dedita al lavoro che era anche la sua famiglia”. 

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