Ente idrico campano, ‘aumenti al minimo e investimenti salvaguardati

Il Comitato esecutivo dell’Ente idrico campano ha approvato oggi gli aggiornamenti delle tariffe per il biennio 2026/27.

Una decisione giunta al termine di un lavoro istruttorio finalizzato a contenere il più possibile gli aumenti in bolletta senza mettere a rischio gli investimenti necessari a migliorare il servizio.
“Il contesto resta complesso, – si legge in una nota – in un quadro economico generale segnato dalle difficoltà legate all’aumento del costo della vita e, in particolare, dalla persistente instabilità dei costi energetici, l’Ente idrico campano ha operato con il massimo senso di responsabilità istituzionale per garantire l’equilibrio economico-finanziario dei gestori e il rispetto delle direttive dell’Autorità di regolazione per energia reti e ambiente, mettendo al primo posto la tutela del potere d’acquisto delle famiglie campane”.

Così, tre gestori su sei non hanno aumentato le tariffe e il risultato più significativo riguarda il contenimento: per Consac, Sistemi Salerno e Ausino non è previsto alcun aumento. Per Abc, Gori ed Asis gli adeguamenti sono stati limitati entro la soglia minima compatibile con la sostenibilità delle gestioni e sono pari a: Abc (+5.90 nel 2026, + 5.32 nel 2027); Gori (+5% nel 2026, +5% nel 2027) e Asis (+2.61 nel 2026 e +3,39 nel 2027).
Nella nota viene anche sottolineato che gli investimenti sono stati garantiti e che contenere le tariffe non ha significato rinunciare al futuro delle infrastrutture: “l’impianto approvato oggi preserva le risorse destinate agli investimenti, assicurando la continuità del servizio, il miglioramento della sua qualità e l’ammodernamento delle reti idriche regionali. Un equilibrio che consente di proteggere le bollette di oggi senza scaricare sui cittadini di domani il costo di reti inefficienti”.

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