Vandali in azione: danneggiato il playground inaugurato a Torre del Greco lo scorso 16 ottobre dal ministro dello sport e dei giovani Andrea Abodi, dal sindaco Luigi Mennella e dei responsabili di Sport e Salute.
Stando a quanto si apprende dal Comune torrese, ignoti avrebbero deliberatamente danneggiato il campo principale (dove si trova un canestro e dove ogni giorno si svolgono attività sportive) e due murale attigui.
Alla riapertura delle attività, i tutor che sovraintendono la gestione dell’area hanno trovato queste opere con fori di piccola e media grandezza, oltre alla rottura di alcuni oggetti (come bulloni installati nella parte riservata al parkour e una cassa bluetooth), oltre ad alcune macchie scure di pittura e diversi mozziconi di sigaretta.
Nonostante l’iniziale sconforto, dopo le segnalazioni del caso, l’area è stata ripulita e le attività in programma si sono svolte regolarmente.
“Siamo profondamente amareggiati – afferma il sindaco di Torre del Greco, Luigi Mennella – per quanto accaduto al playground di via Lamaria. Ancora una volta un bene a disposizione della collettività è oggetto di un’azione vandalica che mira soltanto a danneggiare quanto faticosamente realizzato a favore dell’intera cittadinanza. Abbiamo chiesto immediatamente agli uffici preposti di presentare apposita denuncia alle forze dell’ordine e di rafforzare le protezioni nell’area, a partire da adeguati sistemi di videosorveglianza.
Non solo, siamo al lavoro anche per potenziare i servizi a ridosso del playground, con una sola certezza: non saranno queste azioni delinquenziali a fermare l’opera di rinnovamento intrapresa dalla nostra amministrazione negli ultimi tre anni”.
“Provo una profonda tristezza e amarezza – le parole della consigliera comunale delegata allo sport della città vesuviana, Valentina Ascione – di fronte a quanto accaduto al nostro nuovo playground. Un luogo pensato per i bambini, i ragazzi, le famiglie, per dare alla nostra città uno spazio bello, sicuro e di aggregazione, preso di mira da chi non ha rispetto per il bene comune. Non è solo un danno materiale: è un danno a tutta la comunità, ai bambini e ai ragazzi che hanno finalmente un posto dove giocare felici. È un danno a chi lavora ogni giorno, come i tutor, per rendere Torre del Greco più vivibile.
Chiediamo a tutti i cittadini di aiutarci a proteggere questi spazi: sono nostri, sono di tutti”.
