Cresce l’offerta sanitaria dell’ospedale Maresca di Torre del Greco.
Sono terminati i lavori di adeguamento sismico, efficientamento energetico e ristrutturazione del quarto piano del vecchio padiglione, destinato ad accogliere ortopedia e traumatologia, chirurgia generale e d’urgenza.
L’apertura dei nuovi reparti è avvenuta questa mattina alla presenza del presidente e vicepresidente della Regione Campania Roberto Fico e Mario Casillo, del presidente del Consiglio regionale Massimiliano Manfredi e della presidente della commissione Sanità Loredana Raia, del sindaco di Torre del Greco Luigi Mennella e del direttore generale dell’Asl Napoli 3 Sud Giuseppe Russo.
I nuovi reparti dispongono complessivamente di 22 posti letto, con sei camere da tre posti e due camere singole, tutte dotate di servizi igienici dedicati.
In particolare, tredici posti letto saranno destinati all’ortopedia e traumatologia e nove alla chirurgia generale e d’urgenza, di cui due riservati alla terapia intensiva post-operatoria. Gli spazi comprendono, inoltre, locali dedicati al personale medico e infermieristico, sale visita e medicazioni, depositi e servizi per l’utenza.
“Questa inaugurazione – sottolinea Fico – significa dare, non solo a Torre del Greco ma all’intera area di riferimento, una sanità pubblica territoriale con maggiori servizi. Quando pensiamo a nuovi reparti ospedalieri proviamo a dare due risposte: ai cittadini che hanno bisogno di cure e a tutti gli operatori sanitari, che lavorano tra enormi difficoltà e con grandi sacrifici. Puntiamo poi ad abbattere le liste di attesa e a bloccare la migrazione sanitaria, specie con quegli interventi che in Campania possiamo fare tranquillamente”.
Il trasferimento dei reparti consentirà di rafforzare e ampliare le attività assistenziali e chirurgiche. Per la chirurgia generale e d’urgenza, l’obiettivo è incrementare le sedute operatorie, potenziare la chirurgia mininvasiva, ampliare l’offerta specialistica e contribuire alla riduzione delle liste d’attesa, valorizzando le competenze già sviluppate negli interventi sulle patologie biliari, nella chirurgia delle ernie e dei difetti della parete addominale e nella colonproctologia.
Per ortopedia e traumatologia, il nuovo assetto favorirà il potenziamento dell’attività chirurgica programmata, con particolare attenzione alla chirurgia protesica di anca, ginocchio, caviglia e spalla. È inoltre in fase di sviluppo un percorso integrato con l’unità operativa di riabilitazione e recupero funzionale, per garantire al paziente una presa in carico completa, dall’intervento chirurgico al recupero funzionale. L’offerta sarà ulteriormente arricchita da percorsi ambulatoriali dedicati alla chirurgia infiltrativa rigenerativa e alla chirurgia minore.
