La riscoperta delle origini passa anche dal recupero di quei lavori spesso poco considerati e certamente annoverabili tra “fatiche”. Tra questi sicuramente gli agricoltori che, però, oggi, hanno una concezione più moderna, tecnologica ed imprenditoriale a tutto tondo.
Per questo lo Stato, ad esempio per mezzo delle Regioni, spesso “aiutano” la nascita di Micro Imprese o l’avvio di attività anche tramite la concessione di agevolazioni a fondo perduto come nel caso del cosiddetto PSR 2014/2022 Misura 6.1. (risorse provenienti dall’UE).
Chi sono i soggetti beneficiari?
Giovani, che abbiano i seguenti requisiti:
• età compresa tra 18 anni compiuti e 41 anni non ancora compiuti;
• possesso di adeguate qualifiche e competenze professionali;
• insediamento per la prima volta in un’azienda agricola in qualità di capo azienda, ovvero, iscrizione alla C.C.I.A.A. e possesso di un fascicolo aziendale validato, da non oltre 12 mesi;
• essere iscritto alla posizione previdenziale INPS o aver presentato la domanda per l’iscrizione alla stessa;
• assenza di reati gravi in danno dello Stato e dalla UE;
• assenza di situazioni ostative al rilascio di informativa antimafia non interdittiva.
e si impegnano a:
presentare un piano aziendale, per agevolare lo svolgimento dell’attività imprenditoriale, utilizzando l’Elaborato Informatico Progettuale (E.I.P.);
condurre l’azienda per almeno cinque anni dalla data del provvedimento di concessione dell’aiuto, ed essere impegnati in maniera prevalente nell’azienda agricola oggetto dell’insediamento;
acquisire entro 36 mesi dalla data della singola decisione di concedere il sostegno la qualifica di CD o IAP con l’iscrizione nella relativa gestione previdenziale INPS.
Per primo insediamento si intende l’assunzione per la prima volta, da parte di un giovane in possesso dei requisiti previsti sopra.
Quali tipologie di interventi sono ammissibili?
Primo insediamento.
L’insediamento del giovane può avvenire come:
titolare di impresa individuale;
contitolare di società agricola di persone o socio di cooperativa agricola di conduzione;
amministratore unico di società di capitale.
L’azienda oggetto di insediamento deve avere una PST:
• non inferiore ad € 18.000,00 (soglia minima);
• non superiore ad € 300.000,00 (soglia massima).
Qual è l’entità e la forma dell’agevolazione?
La dotazione finanziaria è di euro 55.000.000,00.
Il sostegno è concesso sotto forma di premio forfettario il cui importo è stato determinato in funzione delle esigenze reddituali minime del giovane nei primi anni di attività imprenditoriale.
L’importo del premio di primo insediamento è stato differenziato a seconda del processo di costituzione della nuova impresa agricola e della localizzazione territoriale dell’azienda, come di seguito specificato:
1) Giovane che si insedia in azienda preesistente e in possesso del requisito oggettivo minimo di accesso (PS> € 18.000,00 o € 15.000,00 per ciascun insediato):
Sostegno in zone ordinarie: € 50.000,00
Sostegno in zone in aree montane, in aree soggette a vincoli naturali significativi diverse dalle aree montane ed aree C e D della Classificazione Aree Rurali Pugliesi: € 55.000,00
E’ considerata azienda preesistente anche l’azienda oggetto di insediamento proveniente da più produttori cedenti nel caso in cui almeno un fascicolo aziendale, al momento del subentro, possiede il requisito oggettivo minimo di accesso (PS> € 18.000,00 o € 15.000,00 per ciascun insediato).
2) Giovane che si insedia in azienda di nuova costituzione proveniente da più produttori cedenti, a condizione che nessuno dei fascicoli aziendali ceduti possiede il requisito oggettivo minimo di accesso (PS> € 18.000,00 o € 15.000,00 per ciascun insediato):
Sostegno in zone ordinarie: € 60.000,00
Sostegno in zone Sostegno in aree montane, in aree soggette a vincoli naturali significativi diverse dalle aree montane ed aree C e D della Classificazione Aree Rurali Pugliesi: € 65.000,00
C’è una scadenza entro cui presentare domanda?
SI, la scadenza è il prossimo 9 settembre 2022.
Ma, il bando è attivato in modalità “stop and go”. Alla scadenza del termine stabilito per il primo periodo di presentazione delle domande di sostegno, in presenza di ulteriori risorse finanziarie, l’Autorità di Gestione, con apposito provvedimento, disporrà la riapertura del termine per la presentazione delle domande di sostegno e per gli adempimenti correlati.
GIANPAOLO SANTORO
in collaborazione tecnica di Studioagevolazioni.com
