Descrizione Bando
Il presente decreto definisce i criteri e le modalità di ripartizione delle risorse, per il perseguimento di interventi, sul territorio nazionale, volti a:
a) sostenere e incrementare l”offerta, nel settore della ristorazione, di prodotti alimentari tipici, ad indicazione geografica e biologici;
b) migliorare la conoscenza dei prodotti alimentari tipici nelle regioni di riferimento, nonché dei prodotti ad indicazione geografica e biologici.
Soggetti beneficiari
Sono ammessi a presentare istanza di agevolazione per le attività di cui al successivo articolo, i seguenti soggetti:
a) imprese di ristorazione con somministrazione di pasti rientranti nella tradizione culinaria regionale e nazionale;
b) imprese ricettive, ivi inclusi gli agriturismi, con attività di somministrazione pasti rientranti nella tradizione culinaria regionale e nazionale;
c) pubblici esercizi, ivi incluse scuole ed ospedali, con attività di somministrazione.
Le imprese di cui alle lettere a) e b) possono presentare istanza di agevolazione direttamente o conferire mandato ad associazioni di cuochi e ristoratori costituite nei modi di legge.
Al fine di risultare ammissibili al beneficio, alla data di presentazione della domanda, i soggetti indicati sopra devono:
somministrare prodotti alimentari tipici provenienti dalla regione ove è ubicato l”esercizio o, in caso di necessità, da regioni limitrofe, nonché di prodotti ad indicazione geografica e biologici;
promuovere la conoscenza da parte dei consumatori della storia e della cultura enogastronomica di ciascuna regione e provincia autonoma, di cui sono espressione i prodotti agricoli tradizionali.
Alla data di presentazione della domanda, l”utilizzo di prodotti alimentari tipici, ad indicazione geografica e biologici deve essere adeguatamente pubblicizzato nell”ambito della offerta commerciale di ciascun esercizio pubblico o commerciale di somministrazione, in modo da favorire la conoscenza dei consumatori dei prodotti alimentari tipici di ciascuna regione italiana.
Entità e forma dell”agevolazione
Le risorse da assegnare nel quadro dell”applicazione del presente decreto ammontano – salvo ulteriori integrazioni – ad un milione di euro per l”annualità 2022, a valere sulle disponibilità del Fondo per la valorizzazione dei prodotti agroalimentari tradizionali e certificati.
GIANPAOLO SANTORO
(con la collaborazione tecnica di studioagevolazioni.com)
