Fenestella ‘a Marechiaro, nel poetico borgo di Napoli

“A Marechiare ce sta na fenesta:la passiona mia ce tuzzuléa…Nu garofano addora ‘int’a na testa,

passa ll’acqua pe’ sotto e murmuléa…”

Alcuni dei versi della celeberrima canzone di Salvatore Di Giacomo, un vero e proprio omaggio a questo ameno borgo di pescatori ,nel quartiere di Posillipo, così famoso da essere conosciuto in tutto il mondo, grazie anche a circa 200 canzoni in lingua napoletana ad esso dedicate.

Anticamente i re Borbone lo chiamarono Mare Chianu, per la calma delle sue acque.

Sul davanzale, assieme ad una targa con alcuni versi del testo, è sempre esposto un garofano fresco ad imperituro ricordo. 

[responsivevoice_button buttontext="Leggi articolo" voice="Italian Female"]

News dal Network

Promo