Un problema anomalo se si lancia uno sguardo a ciò che è stato la scorsa stagione. Di cambi ce ne sono stati pochi, ma quelli che si sono verificati sembrerebbero aver ribaltato gli equilibri di una realtà perfetta. L’arrivo di Rudi Garcia in poco tempo ha generato diversi malumori tra la tifoseria e sembrerebbe che la squadra ne abbia risentito, specialmente nelle partite di casa. I numeri parlano chiaro: su sette partite giocate in questa stagione in casa, sono arrivate due vittorie contro Sassuolo e Udinese, due pareggi contro Union Berlino e Milan e tre sconfitte contro Lazio, Fiorentina e Real Madrid. Tra gli scontri persi forse quello più eclatante è quello contro la Viola di Vincenzo Italiano, una partita iniziata male e finita anche peggio, oltre che essere stata disputata male.
Il Napoli sembrerebbe vivere una tensione di una certa importanza al Maradona, come se si sentisse in dovere di fare qualcosa, ma che faticasse a farlo per la troppa pressione. Un concetto che sicuramente lascia tanti punti interrogativi, ma non si può notare che le partite casalinghe finiscano per diventare più complicate del previsto. Sassuolo e Udinese sono vittorie convincenti e importanti, ma l’inizio di gara contro il Milan dimostra una particolare tensione nei big match disputati al Maradona. Il Napoli riesce a rialzare la testa, sfruttando una panchina lunga e di grande qualità, ma restano comunque diversi punti di domanda. Il pareggio contro l’Union Berlino è il nuovo passo falso della squadra azzurra tra le mura amiche, un match che avrebbe potuto mettere al sicuro il passaggio del turno in Champions League e che avrebbe fatto vivere con più tranquillità le ultime due sfide da disputare nella massima competizione europea.
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