Acen: interventi di qualità secondo nuove direttive Ue

«Si tratta di 806 milioni di euro di investimento, una quantità enorme per le imprese di costruzione quindi siamo contenti da questo punto di vista. Ma soprattutto per il meccanismo virtuoso che si potrebbe innescare, di riqualificazione delle zone perché parliamo anche di zone difficili: Miano, la caserma Garibaldi, zone in cui non si interviene da anni. Quindi il processo virtuoso di poter attrarre degli investimenti privati per noi sarebbe fondamentale. Poi si tratta di interventi di qualità perché tutti sono anche attenti alla transizione ecologica quindi sono anche un esempio virtuoso su come intervenire, non più secondo schemi vecchi, ma secondo le nuove direttive comunitarie all’insegna della sostenibilità economica, sociale ed ambientale». Lo spiega Angelo Lancellotti, presidente dell’Associazione costruttori edili della provincia di Napoli, a margine del convegno ‘La città in movimento – L’Agenzia del Demanio per la rigenerazione urbana’, in corso nel capoluogo campano.

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