Negli occhi il Napoli dello scorso anno e nei fatti quello di oggi. Differenze a confronto di una realtà che non vede solo come novità prima Rudi Garcia e ora Walter Mazzari al posto di Luciano Spalletti, ma anche qualche nuovo elemento, poco utile alla causa del Napoli. Un rinforzo per reparto che ha visto un progressivo ridimensionamento della squadra: la partenza di Min-jae Kim in difesa non è stata rimpiazzata dalla duttilità del giovane Natan. Il brasiliano è il rinforzo più utilizzato della stagione ma, oltre ad aver avuto un periodo di adattamento lungo, senza dare quella sicurezza tanto attesa. Con il centrocampo invariato Jens Cajuste fa fatica a trovare continuità, soprattutto a causa dei titolarissimi che il Napoli possiede.
Eppure negli ultimi tempi si è provato a dare più spazio al duttile Eljif Elmas che allo svedese. Ruoli diversi sicuramente, ma il nome di Cajuste non è spesso il primo che viene considerato quando si vuole proporre un’alternativa a centrocampo. Infine l’analisi compiuta dal quotidiano Il Mattino termina con Jesper Lindstrom. Di fatti un giocatore mai visto in campo, sconosciuto a livello qualitativo e tattico, eppure per lui il club azzurro ha fatto un investimento importante. Rimangono ancora sconosciute le ragioni per cui il danese non abbia ancora ricevuto la sua possibilità (magari in maniera continua) di dimostrare il suo valore. Mercato estivo, quindi, bocciato. Come però riporta lo stesso quotidiano, Aurelio De Laurentiis non sembrerebbe aver intenzione di agire per modificare la rosa (quindi spendere senza criterio), a meno che non si presenti un’occasione irrinunciabile.
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