Denuncia occupazioni abusive e le incendiano la porta di casa

Le hanno bruciato l’ingresso di casa per intimidirla e convincerla ad andare via. Lei è la signora Concetta, 81 anni, che abita in uno degli alloggi popolari di via Emilio Scaglione nel quartiere napoletano di Chiaiano. Di quella casa la donna è stata legittima assegnataria prima di diventarne proprietaria, avendola riscattata con un acquisto. A riportare la sua vicenda è il deputato di Avs Francesco Emilio Borrelli che nella serata di ieri ha fatto un sopralluogo nello stabile dove denuncia essere in corso «una avanzata abusiva di un intero gruppo di famiglie che occupa impropriamente diversi alloggi». La porta incendiata, secondo quanto il figlio della donna ha evidenziato a Borrelli e al conduttore de la Radiazza Gianni Simioli, sarebbe solo l’ultima delle ritorsioni subite in dieci anni nel corso dei quali Concetta ha denunciato le occupazioni illegali ed anche i lavori abusivi nello stabile.

«Addirittura – si legge nella nota – ci sono due appartamenti che sono stati costruiti nell’androne del palazzo comunale». Durante il sopralluogo il deputato è stato vittima di minacce e di insulti da parte degli occupanti abusivi, alcuni dei quali hanno tentato anche di aggredirlo fisicamente. Borrelli ha potuto assistere all’attacco al quale è sottoposta costantemente la donna. Sono intervenuti gli agenti della polizia e della polizia municipale per riportare l’ordine e raccogliere altre denunce. «All’anziana donna che non esce di casa da 10 giorni per paura hanno divelto la cassetta della posta e distrutto il citofono. Inoltre lei e i suoi figli, che stanno dormendo da lei per proteggerla, vengono continuamente insultati e minacciati dagli abusivi. Soltanto degli esseri spregevoli possono agire in tal modo nei confronti di una persona di 81 anni». Così Borrelli che ha aggiunto: «Abbiamo fatto scattare le denunce e informato i vertici di tutte le istituzioni».

«Ora il Comune, tramite la NapoliServizi e la polizia municipale, dovrà fare pulizia in questo stabile con un grande intervento di sgombero degli abusivi e ripristinando – ancora il parlamentare – lo stato dei luoghi e garantire serenità alla signora di 81 anni. Deve tornare la legalità. Le istituzioni non possono più tollerare certi abusi e soprusi che colpiscono e ledono le persone oneste, più fragili, coscienziose e la loro dignità. Sono queste che vanno tutelate e lo Stato ora deve farsi loro garante».

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