Napoli: Klm adotta pista ciclabile, progetto servirà per manutenzione

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Con la simbolica consegna della ciclovia via Nuova Agnano-viale Kennedy alla KLM – Royal Dutch Airlines ha preso il via ‘Adotta una ciclabile’, progetto di mecenatismo voluto dal Comune di Napoli per garantire la manutenzione del percorso in un’ottica di potenziamento dei percorsi dedicati alle bici. La compagnia aerea olandese si occuperà della sistemazione e della cura del tratto che da via Nuova Agnano, di fronte alla Porta del parco, arriva a piazzale Tecchio, correndo tangente all’Università Federico II, alle stazioni della Cumana di Agnano, Edenlandia e Mostra, e lambendo la Mostra d’Oltremare. All’iniziativa erano presenti, questa mattina, il sindaco Gaetano Manfredi, l’assessore alle Infrastrutture e alla Mobilità Edoardo Cosenza e Lucia Impiccini, direttrice marketing KLM – Air France per il Sud del Mediterraneo.

Il progetto di mecenatismo consentirà di effettuare la manutenzione delle piste ciclabili, più che mai necessaria in considerazione del fatto che la realizzazione dei primi tratti risale ormai a 11 anni fa. Si comincia da via Nuova Agnano-viale Kennedy con un intervento che riguarderà non solo la sistemazione del fondo ma anche la segnaletica orizzontale e verticale. Oltre che per l’urgenza dei lavori, la scelta è caduta su questo tratto perché si inserisce in una rete di ciclabili che da Fuorigrotta si ricollegherà con il percorso di via Caracciolo e con quello da realizzare nell’ambito del parco urbano di Bagnoli. Grazie ai finanziamenti del Pnrr, entro il 2026 Napoli avrà 60 chilometri di tracciato destinati alla mobilità in bici con nuovi tratti tra Fuorigrotta e Soccavo, a Scampia e a San Giovanni. (DIRE) Napoli, 27 dic.

«Abbiamo un programma molto ampio di espansione delle piste ciclabili, ma è anche importante manutenere e gestire quelle che già state realizzate. Questo accordo con KLM – ha evidenziato Manfredi – è un passo significativo. In passato con le piste ciclabili sono state fatte delle scelte più ideologiche che pratiche. Per poter avere delle ciclabili che siano veramente utilizzabili in sicurezza abbiamo la necessità di realizzarle in maniera tecnicamente valida. Napoli è una città complessa in cui la mobilità su due ruote non è semplice, ma con l’impegno di tutti cercheremo di realizzare anche questa componente importante della mobilità dolce di cui la città ha bisogno».

«Realizzeremo 38 chilometri di nuove ciclabili distribuiti nelle aree Est, Ovest e Nord. Abbiamo già aggiudicato gli appalti integrati – ha annunciato Cosenza -. Per realizzare questi interventi bisogna essere attenti e operare in maniera coordinata perché ogni ciclabile occupa 2 metri e mezzo di strada, quasi un’intera corsia per auto. Anche per questo occorre incrementare sempre più il trasporto sotterraneo su ferro: quante più macchine togliamo dalla strada, tante più ciclabili potremo fare».

«Abbiamo trovato una grande disponibilità da parte delle istituzioni – ha spiegato Impiccini – a collaborare ad un percorso che per noi è soltanto all’inizio. Napoli, infatti, è la prima città italiana nella quale saremo impegnati nella manutenzione delle piste ciclabili. Cominceremo con i primi due chilometri di questo percorso, poi chiederemo anche alla città di partecipare, pedalando. Se la città risponderà in massa noi, faremo la manutenzione di altri chilometri».

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