«Ogni maschio primogenito sarà sacro al Signore», il caffè spirituale di mons. Savino

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CAFFÈ SPIRITUALE                             

 VENDREDI 29 DICEMBRE 2023

29 DICEMBRE – QUINTO GIORNO FRA L’OTTAVA 

DI NATALE

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«Dio ha tanto amato il mondo da dare il Figlio unigenito,?perché chiunque crede in lui non vada perduto,?ma abbia la vita eterna». (Gv 3,16)

? Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.

VANGELO

Luce per rivelarti alle genti.

? Dal Vangelo secondo Luca (Lc 2,22-35).?Quando furono compiuti i giorni della loro purificazione rituale, secondo la legge di Mosè, [Maria e Giuseppe] portarono il bambino [Gesù] a Gerusalemme per presentarlo al Signore – come è scritto nella legge del Signore: «Ogni maschio primogenito sarà sacro al Signore» – e per offrire in sacrificio una coppia di tortore o due giovani colombi, come prescrive la legge del Signore.?Ora a Gerusalemme c’era un uomo di nome Simeone, uomo giusto e pio, che aspettava la consolazione d’Israele, e lo Spirito Santo era su di lui. Lo Spirito Santo gli aveva preannunciato che non avrebbe visto la morte senza prima aver veduto il Cristo del Signore. Mosso dallo Spirito, si recò al tempio e, mentre i genitori vi portavano il bambino Gesù per fare ciò che la Legge prescriveva a suo riguardo, anch’egli lo accolse tra le braccia e benedisse Dio, dicendo:?«Ora puoi lasciare, o Signore, che il tuo servo?vada in pace, secondo la tua parola,?perché i miei occhi hanno visto la tua salvezza,?preparata da te davanti a tutti i popoli:?luce per rivelarti alle genti?e gloria del tuo popolo, Israele».?Il padre e la madre di Gesù si stupivano delle cose che si dicevano di lui. Simeone li benedisse e a Maria, sua madre, disse: «Ecco, egli è qui per la caduta e la risurrezione di molti in Israele e come segno di contraddizione – e anche a te una spada trafiggerà l’anima -, affinché siano svelati i pensieri di molti cuori».?Parola del Signore.

MEDITAZIONE 

Origene [(ca 185-253)

sacerdote e teologo],

Omelia 15 su Luca; PG 13, 1838-1839 

« Andare in pace »

      Simeone sapeva bene che nessuno avrebbe potuto far uscire l’uomo dal carcere del corpo con la speranza della vita futura se non, precisamente, quel bambino che egli teneva tra le braccia. Per questo gli disse: « Ora lascia, o Signore, che il tuo servo vada in pace », perché finché non tenevo Cristo e non lo stringevo fra le braccia, io stesso ero come prigioniero e non potevo liberarmi dai vincoli che mi stringevano. E dobbiamo notare che questo non vale per il solo Simeone, bensì per tutti gli uomini. Chi lascia questo mondo e vuole raggiungere il cielo, prenda Gesù nelle sue mani e lo abbracci, lo stringa al petto; soltanto allora potrà recarsi, pienamente felice, là dove desidera…

      « Tutti quelli che sono guidati dallo Spirito di Dio, costoro sono figli di Dio » (Rm 8,14); è quindi lo Spirito Santo a condurre Simeone nel Tempio. Se anche tu vuoi tenere Gesù, stringerlo tra le braccia, se vuoi divenire in tal modo degno di uscire dal carcere, devi con tutte le tue forze mirare a questo, lasciarti guidare dallo Spirito per giungere al Tempio di Dio. Eccoti fin d’ora nel tempio del Signore Gesù, cioè nella sua Chiesa; è un tempio costruito con pietre vive (1Pt 2,5)…

      Se davvero sei venuto nel Tempio mosso dallo Spirito, troverai il bambino Gesù, lo prenderai fra le braccia e gli dirai: « Ora lascia, o Signore, che il tuo servo vada in pace, secondo la tua parola ». Questa liberazione e questa partenza avvengono nella pace… E chi mai può morire in pace, se non colui che conosce quella pace di Dio, che supera ogni intelligenza e custodisce il cuore di colui che la possiede (Fil 4,7)? Chi si ritira in pace da questo mondo, se non colui che comprende che Dio è venuto in Cristo per riconciliare a sé il mondo? 

NOTRE PÈRE…

ORAISON 

Onnipotente e invisibile Dio,?che nella venuta del Cristo, vera luce,?hai vinto le tenebre del mondo,?volgiti a noi con sguardo sereno,?perché possiamo celebrare con lode unanime?la nascita gloriosa del tuo unico Figlio. Per Cristo nostro Signore. Amen. 

? Il Signore ci benedica, ci preservi da ogni male e ci conduca alla vita eterna. Amen.

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«Grazie alla tenerezza e misericordia del nostro Dio,?verrà a visitarci un sole che sorge dall’alto». (Cf. Lc 1,78)

In Cristo Gesù, nostra Speranza, Via, Verità e Vita, auguri di un Santo Natale. + don Francesco

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