“Mater Camorra ‘o paraustiello da Squarciona” in scena al TIN

66 Visite

Vi segnaliamo dal 12 al 14 gennaio, lo spettacolo in scena al Teatro Instabile Napoli nel quale Anna Fierling, la celebre vivandiera di Brecht, diventa in “Mater Camorra”Anna ‘a squarciona (Nicla Tirozzi), mentre i suoi tre figli, Eilif, Schweizerkas e Kattrin la muta, vengono ribattezzati Rafele, Tonino e Catarina. Tra gli altri personaggi c’è il Cappellano, (Gianni Sallustro, anche regista), che rappresenta una casta di persone paurose e false. Lui non si fa problemi a rinunciare alla sua devozione alla Chiesa per sopravvivere. E’ inquietante, corrotto, mefistofelico e con connotati zoomorfi, come il resto degli altri personaggi del testo rivisitato.

In questa rilettura del drammaturgo di Augusta, la vicenda di “Madre Courage” è ambientata nei vicoli di Napoli e nella provincia napoletana e la Guerra dei trent’anni si trasforma nello scontro perenne fra i clan, con il surplus di degrado e “bestialità” che questo comporta.

“Questo spettacolo nato da un’idea di Michele Del Grosso nel 2002
– 
dice il regista Gianni Sallustro – 
festeggia vent’anni di messa in scena. Si può pensare che le donne siano contro le guerre perché nell’immaginario collettivo è il sesso maschile che combatte. Se invece consideriamo intrecciati privato e pubblico, individuo e collettivo, femminile e maschile, in guerra la parte sostenuta consapevolmente dalle donne è sempre stata grande. Sono le donne a garantire solidarietà ed affetti a chi agisce in un teatro di odio e di distruzione. E ancora, in tempo di guerra, sono le donne, oltre a decidere di poter combattere in prima linea, a sopportare un sovrappiù di violenza: gli stupri, la prostituzione coatta oppure la riduzione alla funzione di cura ed assistenza”.

Gli appuntamenti sono per venerdì e sabato, 12 e 13 gennaio alle 20:00 e domenica 14 gennaio alle 18:00.

[responsivevoice_button buttontext="Leggi articolo" voice="Italian Female"]

News dal Network

Promo