Il Consorzio di Tutela del Provolone del Monaco Dop si lascia alle spalle un anno dove la produzione registra un incremento del 7%, che tradotto in chili, vuole dire aver raggiunto quota 200mila di prodotto marchiato. Cresce anche l’indice di gradimento e prosegue la scalata della classifica mondiale realizzata da Taste Atlas che lo colloca in ventunesima posizione fra i più famosi.
Il 2024 comincia in televisione su canale 5 per il formaggio campano, con una replica della puntata che il programma Mela Verde realizzò per raccontare le meraviglie dei Monti Lattari e della Penisola Sorrentina. La giusta occasione per preannunciare gli obiettivi da perseguire nell’anno appena cominciato.
“Tutti risultati sono stati ottenuti grazie alla resistenza dei nostri trenta allevatori, eroici e custodi del territorio. Fare zootecnia, tra vincoli urbanistici e sviluppo di attività turistiche, nella Penisola Sorrentina e Monti Lattari, non è la stessa cosa di farla in altri territori nazionali. Grazie anche agli undici caseifici che ogni giorno portano avanti storia e tradizioni antiche. Il loro lavoro è costellato di grandi sacrifici ed è in lotta costante con i regolamenti dell’UE rivolti verso la globalizzazione. Chi li redige dimentica troppo spesso che per piccole produzioni tradizionali devono essere normate specifiche deroghe da poter utilizzare” – spiegano il presidente del Consorzio di Tutela Giosuè De Simone e il direttore scientifico Vincenzo Peretti.
