Quasi 8mln di euro per riqualificare Villa Comunale e Virgiliano

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«Si tratta di due interventi molto importanti e molto attesi che hanno avuto una lunga gestazione progettuale anche perché si tratta di interventi in due parchi storici vincolati per cui c’è stata una negoziazione complicata con la Sovrintendenza, sia dal punto di vista strutturale che botanico per rispettare tutti i requisiti storici dei due parchi. Oggi presentiamo i progetti definitivi e poi i lavori speriamo possano partire nel mese di marzo, le imprese sono state scelte e si stanno contrattualizzando. Parliamo di cifre molto importanti perché sono circa 4 milioni di euro per ognuno dei due parchi ed in più abbiamo anche altre risorse per altri 5 parchi molto importanti della città i cui lavori sono già stati aggiudicati e partiranno probabilmente a marzo. Per la gestione del verde, che e una voce della spesa corrente, dobbiamo sempre considerare i nostri vincoli di bilancio.

Noi veniamo da 5 miliardi di debiti e 200/300 milioni di deficit all’anno. Adesso stiamo riducendo il debito e non abbiamo più deficit però è chiaro che non navighiamo nell’oro. Stiamo lavorando con molta attenzione per fare in modo che ci sia un sistema di gestione del verde progressivo che sia in grado di garantire una vivibilità nella fruizione dei parchi e anche una gestione del patrimonio arboreo. Se tanti alberi sono stati tagliati o sono caduti è perché non sono stati mai curati. Il tema della cura del verde è un tema importante ed è un tema che costa perché servono tanti soldi e organizzazione. L’organizzazione ce la stiamo mettendo, io ringrazio molto i nostri dirigenti che stanno lavorando con grande passione e impegno ma con risorse e personale estremamente limitati. Ricordo che quando mi sono insediato c’erano zero agronomi, ora ne abbiamo 8, e altri ne assumeremo, e stiamo creando un nucleo tecnico per la gestione del verde». Così, il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, alla presentazione dei progetti di riqualificazione della Villa comunale e del parco Virgiliano. I due siti saranno riqualificati attraverso un investimento di circa sette milioni e settecentomila euro.

 «Oggi è una bella giornata – ha dichiarato l’assessore al Verde Vincenzo Santagada perché presentiamo i progetti che restituiranno alla cittadinanza due luoghi storici amati da tutti i cittadini napoletani. Per quanto riguarda il Virgiliano sarà un recupero completo sia dal punto di vista botanico che funzionale, con le aree gioco per i bambini, per quello che riguarda la Villa Comunale, oltre alla parte botanica e funzionale, sarà recuperata anche tutta la parte delle opere d’arte presenti nel Parco’. Il restauro della Villa comunale, dettaglia una nota di Palazzo San Giacomo, ‘richiedeva un progetto complessivo per la valorizzazione’ del sito ‘che riconsegnasse alla città il valore e la bellezza di questo splendido giardino voluto da Ferdinando di Borbone come ‘pubblico passeggio’ su progetto di Carlo Vanvitelli sul litorale di Chiaia. È stato preliminarmente redatto un quadro nel quale sono stati descritti e previsti tutti gli interventi necessari per il completo restauro e la valorizzazione della Villa. Sono stati redatti due progetti esecutivi che prevedono la riqualificazione della parte della Villa che si sviluppa da Piazza della Repubblica alla Cassa Armonica. I progetti sono stati redatti all’interno di una rigorosa ed attenta metodologia di restauro dei giardini storici, basata su una conoscenza dello stato attuale sia delle architetture che di tutto l’apparato botanico. È stato eseguito il censimento botanico e lo studio dell’evoluzione e trasformazione delle specie vegetali che hanno individuato 1276 alberi e 430 arbusti, prevedendo gli opportuni interventi botanici». Per il I lotto si parla di 1.985.115,10 euro ed è finanziato con risorse economiche rese disponibili dal Piano Strategico della Città Metropolitana di Napoli. I lavori dovrebbero durare 10 mesi. Il II lotto, 2 milioni di euro, è finanziato con risorse economiche rese disponibili dal Piano Sostegni al Pnrr Grandi Città. La durata dei lavori dovrebbe protrarsi per 14 mesi. Gli interventi botanici prevedono: sostituzione delle specie malate o già abbattute, operazioni di manutenzione, cura fitopatologica e messa in sicurezza di tutte le alberature e gli arbusti esistenti da conservare e la riconfigurazione delle aiuole.

Il recupero delle aree architettoniche e degli elementi di arredo urbano prevede: sostituzione di tutte le panchine in ferro e dei cestini portarifiuti, isole ecologiche per la RD, accorpamento delle 3 aree giochi in un’unica area attrezzata vicino alla pista di pattinaggio e allo chalet blu, pavimentazione in tufo in miscela drenante stabilizzata. Per le opere d’arte (fontane, busti, erme, monumenti): revisione del sistema di raccolta delle acque meteoriche. E ancora: il recupero degli impianti illuminotecnici, di sorveglianza, idrico-fognari e di irrigazione, una rete di luci per creare effetti notturni sia degli ambienti botanici che per le opere d’arte, il relamping dell’illuminazione lungo la recinzione della villa, il miglioramento del circuito di videosorveglianza. Il parco Virgiliano è tra i più famosi parchi panoramici dell’iconografia novecentesca. Fu realizzato nei primi anni ’30 del 1900 come parco della Vittoria e della bellezza. Successivamente fu rinominato Parco della Rimembranza fino a quando, su iniziativa del prof. Guido della Valle, assunse il nome di Virgiliano in onore del poeta latino. Dopo un periodo di incuria e degrado, nel 1997 è stata attivata la riqualificazione del parco e riaperto nel 2002. Nel 2022 con l’atto, il numero 176, dei Beni Culturali il bene denominato ‘Parco Virgiliano e Viale Virgilio, già parco e viale della rimembranza’ è stato dichiarato di interesse archeologico e storico-artistico. Entrambi i progetti, allo stato finanziati, seppur separati amministrativamente, ‘vanno considerati unitari e continui’.

Il I lotto, 1,7 milioni di euro, è finanziato con risorse economiche rese disponibili dal Piano Strategico della Città Metropolitana di Napoli. La durata lavori è di 12 mesi. Il II lotto, valore due milioni di euro, è finanziato con risorse economiche rese disponibili dal Piano Sostegni al Pnrr Grandi Città. I lavori dureranno un anno. Nel I lotto la valorizzazione dei diversi ambiti/giardini: riqualificazione e rifunzionalizzazione del giardino mediterraneo, del pianoro, della Cavea, della Pinetina/belvederi. La realizzazione di 3 aree gioco: Aula didattica, Ameba (Aree gioco di forma organica con pavimentazione antitrauma), Area gioco con funivia e pista ciclabile per bambini. La riqualificazione dei percorsi e della fontana, la rifunzionalizzazione e implementazione dei servizi.

Al Virgiliano non mancheranno gli interventi botanici – tutela e incremento della biodiversità: interventi di cura e integrazione del patrimonio arboreo, piantumazione di nuovi esemplari di essenze vegetali arbustive autoctone, installazione di strutture artificiali per favorire la biodiversità; installazione di pannelli informativi e cartellonistica specialistica. Nel II lotto la messa in sicurezza e il restauro delle colonne e delle anfore all’ingresso e il recupero della recinzione in ferro. Prevista la valorizzazione del piazzale d’ingresso, il deflusso delle acque meteoriche. Sarà, inoltre, predisposto un impianto di videosorveglianza ai varchi di ingresso al parco. Per l’area sportiva il progetto prevede: la rimozione di ceppaie e specie infestanti quali le Robinie, le potature degli esemplari esistenti, l’impianto di nuovi esemplari in particolare Pinus Halepensis.

Questo, invece, l’elenco degli altri parchi centrali finanziati dal Piano Strategico della Città Metropolitana di Napoli con lavori aggiudicati a dicembre 2023: Parco Mascagna: 450 mila euro (lavori iniziati il 21/11/2023); Parco Scampia: 1 milione di euro; Parco Gaetano Errico: 500mila euro; Parco San Gennaro: 600mila euro; Parco De Filippo: 500mila euro; Parco del Poggio: 700mila euro. L’investimento totale per la riqualificazione dei Parchi cittadini ammonta a undici milioni e 455 mila euro. Tra il 2022 ed il 2023 sono stati riqualificati e riaperti: Parco Carmine Minopoli (ex gasometro); Parco Buglione; Parco Re Ladislao; Parco di via Nicolardi; Parco Anaconda; Parco Camaldoli a Pianura.

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