Camorra: omicidio dal balcone, in manette affiliato al clan Elia

27 Visite

Agguato di camorra dal balcone di casa: in manette affiliato al clan di Santa Lucia. La Polizia di Stato ha eseguito un decreto di fermo di indiziato di delitto emesso dalla Direzione Distrettuale Antimafia nei confronti di un altro uomo per i reati di omicidio e tentato omicidio, aggravati anche dalle modalità mafiose per aver favorito il Clan Elia del quartiere Santa Lucia di Napoli. L’indagato è stato fermato a Salerno, dove si era rifugiato. La misura precautelare compendia gli esiti delle indagini condotte dalla Squadra Mobile di Napoli e dal Commissariato San Ferdinando in relazione all’omicidio Sesso, avvenuto la sera del 5 luglio in via Solitaria a Pizzofalcone quando l’indagato avrebbe esploso dal balcone della propria abitazione numerosi colpi d’arma da fuoco provocando alla vittima uno shock emorragico a seguito di ferita d’arma da fuoco che ha determinato, tra le altre, lesione all’arteria femorale destra ed un proiettile in zona polmonare.

44 anni, sospettato di essere vicino a un clan del Pallonetto, aveva precedenti per spaccio e rapina in particolare di orologi di lusso. Le indagini hanno permesso di ricostruire l’omicidio Sesso e di accertare che qualche minuto prima era stato posto in essere anche il tentato omicidio del fratello. Due episodi che si inquadrano nell’ambito di un conflitto tra le famiglie degli Elia, a cui il soggetto è ritenuto affiliato, e dei Sesso che attualmente sono in forte ascesa nelle dinamiche criminali del Pallonetto di Santa Lucia in considerazione del vuoto di potere creatosi negli ultimi anni proprio per gli arresti degli esponenti di spicco dei clan avversi. Il fermo è stato convalidato da una ordinanza cautelare della custodia in carcere di dell’uomo emessa dal Giudice per le indagini preliminari presso il Tribunale di Salerno.

[responsivevoice_button buttontext="Leggi articolo" voice="Italian Female"]

News dal Network

Promo