Il Comune di Napoli approva il Documento di programmazione

41 Visite

Il Consiglio comunale di Napoli ha approvato in serata a maggioranza, con il voto contrario del gruppo di Forza Italia e l’astensione di un consigliere (Lange), il Documento unico di programmazione (Dup) 2024-2026.

    Approvata anche una mozione per il cessate il fuoco e il ripristino degli aiuti umanitari nella striscia di Gaza.

    Secondo l’assessore al Bilancio Pier Paolo Baretta, il Dup rappresenta un importante strumento per guidare lo sviluppo del Comune nei prossimi anni, affrontando questioni cruciali, dal risanamento finanziario alla gestione efficiente delle risorse.

    L’assessore ha sottolineato il lavoro svolto durante i primi due anni di mandato, con misure correttive, assunzioni per migliorare i servizi, e investimenti sostenuti dal Pnrr.

    Tra i punti chiave del Dup sono stati evidenziati i progetti infrastrutturali, la mobilità sostenibile, la rigenerazione urbana e la pulizia pubblica, con particolare attenzione alle scuole, al turismo, allo sport e alle politiche giovanili.

    L’assessore ha infine confermato l’impegno per il potenziamento dei servizi pubblici e la focalizzazione sulla salute pubblica.

Durante il dibattito, si legge in una nota del Comune, diversi consiglieri hanno espresso le proprie opinioni e preoccupazioni. Antonio Bassolino (Misto) ha sottolineato l’importanza di risolvere i problemi quotidiani, con attenzione alla manutenzione delle strade e al welfare, mentre Nino Simeone (Misto) ha affrontato le preoccupazioni dei sindacati del trasporto pubblico locale.

Per le minoranze, Catello Maresca (Gruppo Maresca) ha stigmatizzato l’assenza del Sindaco Manfredi nella seduta consiliare, esprimendo preoccupazione per la gestione delle partecipate e criticando decisioni superficiali come la continuazione del piano parcheggi nonostante l’attesa di una sentenza della cassazione.

Iris Savastano (Forza Italia) ha criticato la mancanza di cambiamenti concreti nella vita dei cittadini e la mancanza di programmazione su diversi fronti, tra cui cultura, turismo, sicurezza urbana, e welfare.

Giorgio Longobardi (Fratelli d’Italia) ha evidenziato contraddizioni persistenti nel Dup, sottolineando la necessità di un salto di qualità e risolvendo problemi atavici legati al malgoverno degli ultimi decenni.

Salvatore Guangi (Forza Italia) ha definito il Dup di quest’anno una copia di quello precedente, con indicazione degli stessi obiettivi e nessuna garanzia di raggiungerli. Senza i fondi statali questa amministrazione sarebbe fallita già dal suo insediamento.

Per la maggioranza, Gennaro Esposito (Manfredi Sindaco) ha enfatizzato la necessità di trasformare le indicazioni del Dup in azioni concrete sul territorio, combattendo l’evasione fiscale e reperendo ulteriori risorse.

Sergio D’Angelo (Napoli Solidale Europa Verde Difendi la Città) ha sottolineato la necessità di contrastare il progetto autonomia e ha evidenziato la mancanza di riferimenti allo sviluppo economico della città nel Dup.

Claudio Cecere (M5S) ha elogiato il lavoro della commissione urbanistica e suggerito la trasformazione dell’area nord in un distretto rurale per sfruttarne la biodiversità.

Per Aniello Esposito (PD) vanno analizzate attentamente le ricadute sul trasporto pubblico locale previste dal Dup, e vanno valutate tutte le opzioni possibili per affidare in house il servizio.

Fulvio Fucito (Manfredi Sindaco) ritiene che vanno rafforzate le politiche di welfare, come in materia di disabilità e disturbi alimentari. Infine è attesa la riorganizzazione delle partecipate.

Per Gennaro Acampora (PD) dal Dup emergono indicazioni importanti su alcuni asset chiave della macchina comunale: digitalizzazione; organizzazione delle partecipate; riscossione; attività sociali come i Cav; luoghi di aggregazione giovanile e asilo nido, recupero dei parchi urbani.

Rosario Andreozzi (Napoli Solidale Europa Verde Difendi la Città) ha chiesto una visione di insieme di tutti i piani urbani comunali, da discutere in una seduta monotematica, e di far scorrere le graduatorie dei concorsi e mettere ordine nella competenza delle partecipate.

Per Massimo Cilenti (Napoli Libera) questa amministrazione ha avviato un processo di risanamento, ma bisogna poi fare attenzione allo svuotamento di competenza delle partecipate che significa riduzione di personale.

Toti Lange (Misto) ha auspicato di capire, dopo mille giorni di governo della città, quali siano la visione e l’ordine delle priorità dell’amministrazione.

Luigi Musto (Manfredi Sindaco),evidenziando il dato dell’esodo dei giovani dalla città, ha ricordato le attività di promozione del lavoro per favorire la formazione e l’avviamento al lavoro.

Con la presenza di 25 consiglieri il Consiglio ha approvato, oltre al Dup, tre mozioni, quindici ordini del giorno e dieci emendamenti. In particolare, l’aula ha emendato e approvato all’unanimità una mozione, sottoscritta da tutti i gruppi consiliari, che sostiene la richiesta della comunità palestinese per impegnare il sindaco a farsi portavoce presso l’Anci per sottoscrivere un appello dei sindaci italiani indirizzato alla presidenza di turno dell’Unione europea e all’alto rappresentante degli affari esteri dell’Unione europea affinché si intensifichino gli sforzi diplomatici per l’immediato cessate il fuoco, e il ripristino degli aiuti umanitari alla popolazione civile e il ritiro dell’esercito israeliano dalla Striscia di Gaza per favorire gli sforzi internazionali per il rilancio del processo di pace per i due Stati.

In chiusura di seduta il Consiglio ha commemorato l’attore e drammaturgo Enzo Moscato, morto il 13 gennaio scorso.  (ansa)

[responsivevoice_button buttontext="Leggi articolo" voice="Italian Female"]

News dal Network

Promo