“Incontro con l’Ucraina in Europa”, la conoscenza come fondamento per l’integrazione

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È previsto per domenica 25 febbraio a partire dalle 15:00, presso la sede della Fondazione Alessandro Pavesi in via dei Cristallini 73, “Incontro con l’Ucraina in Europa”, il primo degli Incontri CulturALI – Storia, Musica e Tradizioni organizzati dall’APS – Dateci le Ali, con il patrocinio del Consolato Generale dell’Ucraina e il sostegno dello scrittore e compositore Dmytro Khoma.

L’evento, primo di un ciclo a cadenza bimestrale, parte dalla volontà di far conoscere la cultura ucraina, le sue tradizioni, la sua musica, il suo cibo, perché solo attraverso la conoscenza può realizzarsi l’integrazione tra i popoli, e per sostenere così le attività dell’APS Dateci le Ali, dal 2022 sul territorio di Napoli per l’accoglienza dei rifugiati ucraini e di chiunque abbia necessità.

Punto fondamentale dell’incontro saranno le testimonianze dirette di alcuni rifugiati che in Italia si sono dovuti reinventare un lavoro e una vita, avendo lasciato tutto nel loro Paese. Tra gli interventi previsti, quello del Console Generale d’Ucraina a Napoli, Maksym Kovalenko, insieme ad altri rappresentanti di consolati e di istituzioni locali.

La data del 25 febbraio non è casuale. Lesja Ukraïnka, pseudonimo della poetessa Larysa Petrivna Kosa?-Kvitka, è nata il 25 febbraio del 1871; e nel 2021 sono stati festeggiati i 150 anni dalla sua nascita.
Perché proprio lei? Perché in questi incontri si tratterà della cultura di un Paese, ma soprattutto della dignità dell’Ucraina colpita dalla guerra, tema caro alla poetessa, sostenitrice dell’indipendenza del Paese.

Tra interventi, testimonianze, musica e letture, il 25 febbraio rappresenta un’occasione di incontro e di confronto.

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