Cilento e turismo: la grande sfida dell’Agri Resort Casa Gasparro

51 Visite

Il filo conduttore del workshop organizzato per celebrare l’avvio delle attività dell’Agri Resort Casa Gasparro a Roccadaspide, in provincia di Salerno, è la scoperta delle aree interne del Cilento attraverso la costruzione di una rete fra produttori, ristoratori e tour operator.

Vogliamo creare un filo conduttore che consenta al turista di poter vivere il Cilento da tutti i punti di vista. Siamo pronti per accoglierlo nella nostra struttura ricettiva, mostrargli le bellezze archeologiche e paesaggistiche, coccolarlo con i nostri prodotti tipici e le ricette tipiche della cucina cilentana per farlo ripartire portandosi in valigia un pezzo della nostra cultura enogastronomica” spiegano i fratelli Tommaso e Gerardo Gasparro durante la giornata introduttiva.

Evento nell’evento è stata la presentazione del libro-documento dedicato alla Valle del Fasanella, scritto dal Professore Cosmo Guazzo, ricco di storia cilentana e di riferimenti culturali del passato che si fondono con la cultura moderna della valorizzazione delle tipicità. L’attenzione si sposta poi sul turismo in tutti i suoi aspetti, declinati anche in inglese in perfetta linea con la voglia di internazionalizzazione.

Ricco anche il parterre degli interventi al workshop sul turismo nel Cilento. Conclusioni affidate al Presidente della Provincia di Salerno, Franco Alfieri. Ad aprire invece ci aveva pensato il sindaco di Roccadaspide Gabriele Iuliano. Dal mare all’archeologia passando per l’enogastronomia: una ricchezza di elementi mai messi in rete per renderli tutti indispensabili allo stesso modo.

Un territorio ricco di boschi con alberi di castagni e querce nel quale non mancano le opportunità di allevare razze autoctone in grado di fornire prodotti tipici. “Uno dei prossimi passi sarà quello di cercare di tutelare i prodotti del territorio attraverso le De.Co. per fare questo chiederemo l’aiuto dei sindaci della nostra zona partendo proprio da Roccadaspide. La famiglia Gasparro è pronta a fare la sua parte per rendere finalmente ricco di turismo anche i territori che accompagnano il Parco Nazionale del Cilento, il Vallo di Diano e degli Alburni” concludono.

[responsivevoice_button buttontext="Leggi articolo" voice="Italian Female"]

News dal Network

Promo