Due manifestazioni e Napoli si spezza

44 Visite

Venerdì nero stavolta non si riferisce a Wall Street ma a Napoli, dove due manifestazioni hanno bloccato la città, già con i suoi bei problemi dovuti all’allerta meteo.
La prima, della quale a lato pubblichiamo il documento con le richieste, apparteneva al mondo della sanità e si muoveva in aperta contestazione ai tagli effettuati dal Presidente della Regione Campania. Vincenzo De Luca.
La seconda, invece, veniva dal mondo studentesco e rientrava nel novero delle iniziative a favore della Palestina e del suo popolo oppresso, cosa che il mainstream  dell’informazione occidentale racconta con una visione palesemente di parte, con una divisione tra “Buoni” e “Cattivi” del tutto arbitraria.

Comunque sia, resta il fatto che – nonostante le buone intenzioni di chi gestisce l’ordine pubblico – pur avendo predisposto una sorta di scaletta di presenze su Largo di Palazzo, l’attuale Piazza del (falso) Plebiscito, la città ha vissuto l’ennesima giornata di paralisi delle attività.

Fermo restando il diritto di manifestare liberamente, che deve essere salvato e garantito per tutti, vogliamo limitarci magari ad una sola iniziativa alla volta, garantendo anche i diritti di chi, magari anche condividendo gli impianti delle istanze rappresentate in piazza, ha necessità diverse?

[responsivevoice_button buttontext="Leggi articolo" voice="Italian Female"]

News dal Network

Promo