Una Bella addormentata e 3 Porcellini in scena a Napoli

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Due grandi classici della letteratura per l’infanzia sono in scena nel fine settimana al Teatro dei Piccoli di Napoli.

Si comincia domani, 2 marzo (ore 11), con “La bella addormentata?” uno spettacolo prodotto Proscenio Teatro, scritto e diretto da Marco Renzi e si prosegue, domenica 3 (ore 11), con “I tre porcellini” scritto ed interpretato da Daniele Debernardi per la Compagnia Teatro dell’Erba Matta.

Spettacoli adatti ad un pubblico di ogni età (a partire dai bimbi di 3 anni per il primo e di 5 anni per il secondo), entrambi proposti nella stagione programmata da Casa del Contemporaneo/Le Nuvole, I Teatrini e Progetto Sonora, in collaborazione con il Comune e la direzione della Mostra d’Oltremare.

Il primo spettacolo, “La Bella addormentata?” di Marco Renzi con Roberto Rossetti e Simona Ripari è un gioco teatrale liberamente tratto da “La Bella addormentata nel bosco”. Una messinscena a tecnica mista (teatro d’attore, pupazzi animati, interazione con il pubblico) con le musiche originali di Ferrara e Pierini, le scene di Giacomo Pompei, gli automatismi di Rudy Teodori, i pupazzi di Lucrezia Tritone ed i costumi di Valentina Ardelli. Lo spettacolo, ambientato in un grande museo dedicato alle fiabe (di ogni specie e di tutti i tempi), accoglie il pubblico nella sala destinata alla Bella addormentata. Qui viene distribuito un volantino con le istruzioni sul comportamento da tenere in questo luogo speciale “dove è obbligatorio parlare sottovoce – si legge in una nota – per non disturbare il sonno della protagonista che è, da secoli ormai, in attesa di essere risvegliata dal suo Principe”. I due addetti del Museo illustrano i preziosi reperti che sono conservati: la corona del Re, quella della Regina, le pietre del vecchio castello, monili, abiti e ovviamente il pezzo forte della collezione, un grande letto con Principessa dormiente annessa.Di fiaba in fiaba, domenica 3 marzo, ci si sposta idealmente in campagna per assistere alle vicende de “I tre porcellini”.

La scuola è finita ed i tre protagonisti sono in vacanza, dedicandosi ai loro passatempi preferiti: Lallo suona la chitarra e canta canzoni di protesta, Giggi balla discomusic e divora patatine fritte e, infine, Titti studia e lavora al computer. Una terribile notizia turba però la routine estiva dei tre maiali: “il famoso lupo Stanislao è fuggito dallo zoo ed è molto affamato. Si deve correre subito ai ripari cominciando con il costruirsi dei rifugi adatti a difendersi dal famelico lupo. Tre rifugi, di paglia il primo, di legno il secondo e di mattoni il terzo ma, si sa, di questi solo uno ne rimarrà in piedi”. Le scenografie, ispirate ai libri pop-up, sono di Anna Damonte, le musiche e le canzoni originali di Nicola Calcagno. (Fonte: Ansa)

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