‘Quasi Amici’ con Massimo Ghini e Paolo Ruffini fa tappa all’Eduardo De Filippo di Arzano

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Farà tappa anche al Teatro Eduardo De Filippo di Arzano lo spettacolo Quasi Amici, con protagonisti Massimo Ghini e Paolo Ruffini, adattamento – a opera di Alberto Ferrari, che ne cura anche la regia – dell’omonimo film francese campione d’incassi. In scena anche Francesca Giovannetti, Leonardo Ghini, Claudia Campolongo, Giulia Sessich, Diego Sebastian Misasi e Gianmarco Trulli. Le scene, invece, sono affidate a Roberto Crea, i costumi a Stefano Giovani, il disegno luci a Pietro Sperduti. L’assistente alla regia è Cristiano Malacrino, mentre foto e video sono a cura rispettivamente di Claudio Porcarelli e Robin studio. Infine, la produzione esecutiva è di Michele Gentile sotto produzione Enfiteatro.

La storia ha al centro il rapporto tra due uomini completamente diversi tra di loro per esperienze di vita, background e condizioni fisiche. Sebbene all’apparenza possa sembrare che tra i due non ci sia nulla in comune, scopriranno ben presto di non poter più fare a meno dell’altro e che uno è lenitivo alle ferite dell’altro.

«Per la regia» spiega Alberto Ferrari «mi sono immaginato un grande spazio aperto, un grande panorama illuminato come una giornata estiva, una notte autunnale, un pomeriggio piovoso. E un piano inclinato che dirada verso il proscenio e che racchiuda al suo interno tutti i luoghi della vicenda, che si aprono e diventano a volte studio, camera da letto, salotto, a volte ristorante eccetera. Ma poi richiudendosi all’interno del praticabile ci restituiscono solo una pianura inclinata in cui far scivolare dolcemente la sedia a rotelle o faticosamente spingerla in salita. Un non luogo esterno che potrebbe essere una spiaggia con il mare davanti, la platea, o un prato dove volano i parapendii e dove nel finale, per realismo magico, seguendo un aquilone che Driss fa volare nel vento di un pomeriggio, Philippe finalmente acquisisce la sua leggerezza e si stacca dalla sua sedia a rotelle e vola come se fosse sul parapendio lasciando finalmente quella sedia che lo schiacciava verso la gravita? più pesante del mondo. Philippe ha perso la gravita?. Ha imparato la leggerezza e Driss, la leggera profondità? che non lo fa volare e tiene Philippe ancorato a se?, come un riferimento importante. La loro amicizia, una centratura, per vivere ed essere uomini un po’ più? consapevoli della meraviglia e poter ridere, finalmente a crepapelle».

Lo spettacolo andrà in scena alle 20:45 e i biglietti possono essere acquistati al botteghino o sul sito web del teatro.

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