‘Il maritozzo’: amore e compassione nella Roma del ’43

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Si intitola ‘Il maritozzo’ il cortometraggio con protagonisti Paolo Conticini e Martina Sissi Palladini, diretto da Nicola Barnaba, che porterà di nuovo in vita la Roma del 1943, nei giorni antecedenti alla deportazione degli ebrei che in quel periodo vivevano nei ghetti della capitale.

Eva, la protagonista, figlia di un sarto, deve fare una consegna per suo padre recandosi a casa di Antonio Ruggero, il padre del suo amante Andrea. Questi, tuttavia, pur provando qualcosa per lei, rimane incastrato in una condizione di mezzo a causa della relazione di sudditanza che ha instaurato nei confronti dei genitori. E così Eva fa la conoscenza di Saverio, il   quale si innamorerà di lei e farà di tutto per salvarla dalla morsa mortale dei nazi-fascisti.

Il maritozzo esplora il potere dell’amore e della compassione durante la Seconda Guerra Mondiale – ha spiegato il regista –Saverio è diviso tra il dovere di obbedire al regime e il suo amore per Eva. Il cortometraggio trasmette un messaggio di speranza, mostrando che l’amore e la compassione possono superare l’odio e la violenza. La storia evidenzia la complessità umana e la possibilità di redenzione attraverso gesti altruistici. Infine, invita lo spettatore a riflettere sul potere della gentilezza nel cambiare il corso della storia. Il titolo fa riferimento al dolce che, tanto amato nella Città eterna, incontra sia la cultura romana che quella ebraica”.

Nel cast, oltre ai già citati protagonisti, anche Danilo D’Agostino, Francesca Rettondini, Bruno Bilotta, Fabrizio Sabatucci, Francesca Della Ragione, Mario D’Amato e Jasmine Volpi. 

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