Ragazza travolta da un Suv a Napoli, il responsabile si è consegnato alle forze dell’ordine

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Si chiamava Martina Romano la ragazza di 21 anni che ieri è stata travolta e uccisa all’alba a Napoli, a via Cattolica, da un pirata della strada.

La vittima e alcune sue amiche si erano messe in macchina al termine di una serata per rincasare: dopo pochi metri, Martina aveva chiesto alla conducente di fare cambio e mettersi alla guida, dal momento che la vettura era di sua proprietà. La tragedia è poi avvenuta pochi secondi dopo essere scesa dal sedile posteriore.

Il Suv che l’ha travolta viaggiava a una velocità così elevata da ucciderla sul colpo. Il pirata della strada, accortosi di quello che aveva fatto, è fuggito facendo perdere le proprie tracce.

Scappare via, tuttavia, non gli è servito dal momento che i carabinieri e la Polizia Municipale si sono subito attivati per analizzare le immagini registrate dalle telecamere presenti in zona: risaliti alla sua identità, si sono recati a casa sua. Contattato dai genitori, in quel momento gli unici presenti nell’abitazione, il responsabile – un giovane poco meno che trentenne – si è successivamente consegnato alle autorità accompagnato da un avvocato.

Da quanto emerso fin’ora, il Suv era stato preso in noleggio e si è proceduto a sottoporlo a test antidroga per fare luce sulle sue condizioni psicofisiche al momento dell’impatto mortale.

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