“Due Siciliae in breve”, la nostra storia cambia linguaggio

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Il prossimo giovedì 16 maggio presso le Scuderie di Villa La Favorita alle 18:00 si prevede un incontro da non perdere per chi tiene al recupero della memoria storica dei luoghi e dell’identità. A far da causa scatenante, la presentazione del libro di Annunziata Sannino “Due Siciliae in breve”  per Giammarino Editore.

Un pomeriggio informale che, aperto dai saluti istituzionali del Sindaco, avv. Ciro Buonajuto, e moderato dall’ editore Gino Giammarino, alla presenza dell’autrice sarà arricchito daglinterventi dell’Assessore alla cultura del Comune di Ercolano, dott.ssa Carmela Saulino, della Marchesa Federica Cattaneo de Gregorio, delegata per Napoli e Campania del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, della prefatrice – prof. di letteratura Storia moderna della Federico II, Ornella Aprile, dell’artista Marco Russolillo, della prof. Lucia Di Mauro, segretario nazionale CDS (Comitati Due Sicilie) e infine di Grazia Caruso, docente IC Da Vinci Comes – Portici.
Le varie riflessioni saranno intervallate dalle lettura dell’attrice Agnese Laurenza.

L’originale pamphlet apre un percorso storico/formativo del Bel Paese per un progetto principalmente dedicato ai giovani, raccontando fatti storici attraverso un linguaggio stringato e la visione da social.

“Se la vocazione del nostro territorio è quella del turismo – dichiara l’autrice – i nostri ragazzi devono conoscere la nostra, la loro storia. Ho scritto questo libro affinché tutte le identità che compongono il nostro Paese imparino a convivere nel segno del rispetto per le reciproche storie, nel solco della conservazione delle tradizioni, che poi sono il giacimento naturale del turismo, appunto”.

Lo scorso 6 maggio si è tenuta una cerimonia con la quale il Sindaco di Ercolano alla presenza del Presidente della Regione Campania Vincenzo de Luca ha consegnato ai cittadini una piazza di cinquemila metri quadrati che affaccia sugli scavi dedicandola a Carlo di Borbone, realizzata grazie al partenariato tra il Comune
“Piazza Carlo di Borbone non è solo un’opera di rigenerazione urbana, ma rappresenta un’opera di riqualificazione sociale iniziata nel 2014 con il sostegno del parco archeologico e di un filantropo a cui non smetteremo mai di dire grazie” – ha dichiarato all’epoca il Primo Cittadino di Ercolano.

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