A Napoli senza fissa dimora riabbraccia i suoi cani dopo il ricovero

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 “Oggi è una bellissima giornata e sono contenta di aver dato il mio contributo per una storia che oggi vede il suo lieto fine”. Così, in una nota, la consigliera regionale campana di Demos-Europa Verde, Roberta Gaeta, esprime la sua soddisfazione per la conclusione positiva della vicenda che ha avuto come protagonista Daniele, un senza fissa dimora che vive a Napoli da molti anni.
Lo scorso 2 aprile, si ricorda nella nota, “Daniele ha dovuto lasciare i suoi tre cani, con i quali ha un rapporto simbiotico, per sottoporsi a una delicata operazione chirurgica. L’uomo aveva sempre rimandato il ricovero, proprio perché non voleva lasciare da soli i suoi amici a quattro zampe, ma nel frattempo le sue condizioni erano peggiorate, tanto da richiedere un intervento d’emergenza”.
“Venuta a conoscenza della situazione – racconta Gaeta – mi sono attivata e ho immediatamente interessato il sindaco di Napoli, che si è reso subito disponibile. Mi sono interfacciata con i servizi competenti, tra cui quello di Tutela della salute, quello di Inclusione sociale, le Unità mobili del Comune e l’Asl veterinaria della Napoli 1 Centro. Grazie al contributo di tutti, il 2 aprile due dei tre cani hanno trovato temporaneamente una casa presso la ‘Collina di Argo’, il canile municipale del Comune di Napoli, realizzato proprio da me in qualità di assessore nel 2018, mentre l’altro è stato affidato ad un’amica di Daniele.
Quel 2 aprile Daniele ha potuto seguire tutte le operazioni fino al momento in cui gli animali sono stati presi in carico dalla struttura del Comune, potendo così affrontare con tranquillità l’intervento chirurgico”.
“Oggi – aggiunge la consigliera – a distanza di quasi due mesi da quel giorno, il camper dell’Asl veterinaria ha riportato i due cani in piazza Municipio, dove ad attenderli c’era Daniele, che ha terminato la sua degenza e ha potuto riabbracciarli. È stato un ‘ricongiungimento familiare’, che ha mostrato ancora una volta quanto sia forte, autentico e profondo il legame che si crea tra l’uomo e gli animali. E’ stato un momento davvero emozionante, la migliore conclusione per una storia che vale la pena di raccontare, perché tutto questo è stato possibile soltanto grazie a un lavoro sinergico e condiviso”. In questa collaborazione, conclude Gaeta, “si manifesta tutta la competenza e l’umanità che supera ogni barriera burocratica.
Sono sempre più convinta che eventi come questi possano rafforzare la fiducia dei cittadini nell’operato delle istituzioni e dimostrare come Napoli possa essere un esempio di collaborazione tra le diverse istituzioni, il mondo del volontariato e la società civile”.

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