Ieri mattina i Comitati per il mare è libero gratuito e pulito di Napoli hanno restituito agli abitanti della città, dopo quella di donn’Anna, un’ altra spiaggia libera interdetta da diversi anni al passaggio. Stiamo parlando della stupenda baia di Riva Fiorita che, dopo la chiusura del cancello pubblico in seguito ad una mareggiata del 2020, era diventata privata di fatto, essendo accessibile solo ai condomini residenti nel parco adiacente.
Diverse decine di attivisti con striscioni e tenaglie hanno prima ripulito il cancello dal pericoloso filo spinato abusivamente apposto per impedire che i ragazzi affamati di mare potessero scavalcare, e poi abbattuto il cancello ripristinando il passaggio pubblico per un libero bagno collettivo. Entrando con altre decine di bagnanti plaudenti si è potuto constatare la negligenza totale del comune che mentre parla di grandi progetti non riesce nemmeno a risistemare 4 pietre per pochi metri quadrati di pavimentazione divelta che tuttavia non costituisce alcun pericolo.
Rimossa anche l’ultima transenna che alla fine degli scogli chiudeva la piccola scaletta di accesso alla baia abbiamo fatto un’azione collettiva di pulizia e spiegato le ragioni della battaglia intrapresa da questo generoso gruppo di attivisti del mare per tutti.
Protesta e proposta. Infatti, oltre agli striscioni sono stati apposti ai muri anche le copie di diversi rendering dei progetti elaborati dalle architette dei “Comitati” grazie ai quali, con poche migliaia di euro, si potrebbero realizzare in pochissimo tempo. Progetti che prevedono passerelle ecologiche e rimovibili che garantirebbero l’accesso alla spiaggia anche ad anziani e disabili, lasciando intatta la scogliera ed allargando lo spazio fruibile.
Le copie dei progetti insieme ad una richiesta urgente di incontro verranno inviati all’amministrazione. Dopo il “naufragio” di alcune sedute del Consiglio Comunale sul mare, gli attivisti chiedono un immediato incontro con il sindaco di Napoli affinché venga ripristinato nel più breve tempo possibile l’accesso e la manutenzione di Riva Fiorita, nonché l’istituzione della consulta sul mare approvata da una recente mozione al consiglio stesso, al fine di attivare tutte le misure necessarie per garantire il libero accesso al mare, bene comune.
A tal fine i “Comitati” rinnovano e sottolineano la necessità di aprire un dibattito urgente sul contingentamento (che addirittura nega ai minori la possibilità di accesso) delle spiagge libere e sulle concessioni balneari ormai scadute.
