«Non sono venuto ad abolire, ma a dare pieno compimento», il caffè spirituale di mons. Savino

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CAFFÈ SPIRITUALE                            

  MERCOLEDÌ 12 GIUGNO 2024         

MERCOLEDÌ DELLA X SETTIMANA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO PARI)

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«Il Signore è mia luce e mia salvezza: di chi avrò timore?

Il Signore è difesa della mia vita: di chi avrò paura?

Gli avversari e i nemici, sono essi a cadere». (Cf. Sal 26,1-2)

? Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.

VANGELO

Non sono venuto ad abolire, ma a dare pieno compimento.?? Dal Vangelo secondo Matteo (Mt 5,17-19).

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:?«Non crediate che io sia venuto ad abolire la Legge o i Profeti; non sono venuto ad abolire, ma a dare pieno compimento.?In verità io vi dico: finché non siano passati il cielo e la terra, non passerà un solo iota o un solo trattino della Legge, senza che tutto sia avvenuto.?Chi dunque trasgredirà uno solo di questi minimi precetti e insegnerà agli altri a fare altrettanto, sarà considerato minimo nel regno dei cieli. Chi invece li osserverà e li insegnerà, sarà considerato grande nel regno dei cieli».

Parola del Signore.

MEDITAZIONE 

San Giovanni Crisostomo [(ca 345-407)?sacerdote ad Antiochia poi vescovo di Costantinopoli, dottore della Chiesa],?Omelia XVI,4 

“Chi osserverà i comandamenti e li insegnerà agli uomini, sarà considerato grande nel regno dei cieli”

“Chi osserverà e chi insegnerà sarà grande” (Mt 5,19). Gli uomini non devono procurare solo la loro utilità particolare, ma pure quella degli altri. La ricompensa non sarà uguale per quello che pensa solo a sé, e per quello che salvando sé salva anche gli altri. Come chi predica e non fa ciò che dice si condanna secondo S. Paolo: “Ebbene, come mai tu, che insegni agli altri, non insegni a te stesso?” (Rm 2,21); così chi fa il bene e non lo insegna agli altri a farlo, perde molto della sua ricompensa. Occorre dunque lavorare all’uno e all’altro, e poi applicarsi a correggersi, occorre estendere poi la vigilanza e la carità verso i fratelli. 

Ecco perché Gesù Cristo dice che bisogna prima fare e poi insegnare. Mette la pratica prima dell’istruzione, per mostrare che non si può insegnare con profitto senza aver prima praticato quanto si insegna; altrimenti ci verrà detto: “Medico, cura te stesso” (Lc 4,23). Chi, incapace di darsi regole, si mette ad istruire altri, si espone ad essere deriso da chi l’ascolta, e tutti i suoi insegnamenti saranno senza frutto, perché distruggerà con le azioni quanto avrà stabilito con le parole. “Chi invece li osserverà e li insegnerà, sarà considerato grande nel regno dei cieli.” (Mt 5,19)

PADRE NOSTRO…

ORAZIONE 

O Dio, sorgente di ogni bene,

ispiraci propositi giusti e santi

e donaci il tuo aiuto,

perché possiamo attuarli nella nostra vita.

Per il nostro Signore Gesù Cristo.

? Il Signore ci benedica, ci preservi da ogni male e ci conduca alla vita eterna. Amen.

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«Insegnami, mio Dio, i tuoi sentieri,

guidami nella tua fedeltà e istruiscimi». (Sal 24 (25),4b.5a)

In Cristo Gesù, Figlio di Dio, vero Dio e vero Uomo, nostra Speranza, Via, Verità e Vita, il Risorto per la nostra salvezza, sia benedetta questa giornata.+ don Francesco

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