Diventa dottoressa con una tesi di laurea “sull’inquisizione dei no vax” citando Manzoni

“Persecutio. Storie di streghe e di untori”: è la tesi di laurea di una dottoressa che ha così esaminato le svariate analogie tra il periodo del morbo che ha stravolto l’Occidente nel 2020 e il periodo della peste “Manzoniana” come ad esempio: i luoghi in cui si è acceso il contagio, il paziente zero, la quarantena, il green pass, la psicosi collettiva, la demonizzazione degli untori e la santificazione dei medici e dei sacrificati, gli errori medici, gli interessi politici, la propaganda, la censura e le manie di purificazione.

Le paure, le angosce, talvolta oggetto di sfogo mediante un capro espiatorio, sono gli elementi affrontati accuratamente nella tesi universitaria che accosta gli untori – che, tragicamente, nel periodo della peste manzoniana sono stati accusati di diffondere la malattia con degli unguenti venefici – ai cosiddetti “no-vax”, spesso accusati dai media di aver contribuito a diffondere la pandemia. Accuse rispedite al mittente da tutti quei cittadini che chiedevano semplicemente di far rispettare la libertà di scelta. All’edizione online di Byoblu, la dottoresa Riggio ha spiegato di aver notato molteplici analogie con il periodo presente, in particolare riguardo la peste manzoniana, definita così perché Manzoni ne parla in modo approfondito nei Promessi Sposi: alla peste manzoniana corrispondono anche i luoghi dove dove scoppia il contagio, la zona di Lecco e il bergamasco. Nell’opera, durante il giorno della Pentecoste, quando la gente vestita in modo elegante si reca al cimitero per omaggiare con i fiori i defunti viene fatto passare un carro con i corpi morti, denudati, di una famiglia che era morta di peste, e sui loro corpi c’erano i segni della pestilenza. Questo ha instillato in loro un grandissimo orrore. Lo stesso è stato fatto ai giorni nostri con i carri militari di Bergamo.

Nella tesi, poi, si fa riferimento anche al “Malleus Maleficarum”, letteralmente “il martello delle malefiche”, il più ricco e spaventoso manuale per l’identificazione (ossia la tortura) e l’eliminazione delle streghe. Secondo l’interpretazione, oggi, gli eretici potrebbero essere individuati in coloro che rifiutano le politiche belligeranti e provocatorie di chi rischia di portarci ad uno scontro diretto con la Russia piuttosto che tentare di costruire ponti di pace.

Fonte: https://www.byoblu.com/2024/07/20/alessandra-e-la-sua-tesi-sulle-persecuzioni-dalla-caccia-alle-streghe-allinquisizione-dei-no-vax/

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