Un fenomeno che ormai sta diventando sempre più frequente e fa ribrezzo al solo pensiero. David Neres è solo l’ultima vittima di questi furti scrupolosamente studiati, perché anche abbastanza risaputi gli orari dello sportivo. Appena arrivato a Napoli, il brasiliano è vittima di una minaccia e un furto dopo solo la seconda partita disputata con la maglia azzurra. Avviene tutto nel post partita con il Parma, mentre tornava all’hotel dallo stadio Maradona. Il fantasista era con la moglie, a bordo di un minivan, prima di essere raggiunto da due rapinatori armati in motocicletta.
Gli aggressori hanno rotto il vetro della macchina. In preda al panico, il brasiliano ha consegnato loro un orologio dal valore di 100.000 euro, per evitare ulteriori problemi. Prima di rincasare il calciatore è passato a denunciare l’accaduto e al suo ritorno (visibilmente turbato) non si è fermato per fare foto e firmare autografici con i tifosi. A spiegare quel “No” così freddo e distaccato è stata la moglie di Neres, Kira Winona, chiedendo scusa ai tifosi su Instagram:
«David vorrebbe chiedere scusa ai tifosi che lo stavano aspettando fuori. Mentre cercava di lasciare lo stadio dopo la partita, due uomini in moto hanno distrutto la macchina e lo hanno rapinato sotto la minaccia delle armi».
Photo: ANSA
