CAFFÈ SPIRITUALE
LUNEDÌ 16 SETTEMBRE
SANTI CORNELIO, PAPA,
E CIPRIANO, VESCOVO, MARTIRI – MEMORIA
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« Hanno effuso per il Signore il loro sangue:
hanno amato Cristo nella vita,
lo hanno imitato nella morte;
per questo hanno meritato la corona trionfale. »
? Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.
VANGELO
Neanche in Israele ho trovato una fede così grande.?? Dal Vangelo secondo Luca (Lc 7,1-10).
In quel tempo, Gesù, quando ebbe terminato di rivolgere tutte le sue parole al popolo che stava in ascolto, entrò in Cafàrnao.
Il servo di un centurione era ammalato e stava per morire. Il centurione l’aveva molto caro. Perciò, avendo udito parlare di Gesù, gli mandò alcuni anziani dei Giudei a pregarlo di venire e di salvare il suo servo. Costoro, giunti da Gesù, lo supplicavano con insistenza: «Egli merita che tu gli conceda quello che chiede – dicevano –, perché ama il nostro popolo ed è stato lui a costruirci la sinagoga».
Gesù si incamminò con loro. Non era ormai molto distante dalla casa, quando il centurione mandò alcuni amici a dirgli: «Signore, non disturbarti! Io non sono degno che tu entri sotto il mio tetto; per questo io stesso non mi sono ritenuto degno di venire da te; ma di’ una parola e il mio servo sarà guarito. Anch’io infatti sono nella condizione di subalterno e ho dei soldati sotto di me e dico a uno: “Va’!”, ed egli va; e a un altro: “Vieni!”, ed egli viene; e al mio servo: “Fa’ questo!”, ed egli lo fa».
All’udire questo, Gesù lo ammirò e, volgendosi alla folla che lo seguiva, disse: «Io vi dico che neanche in Israele ho trovato una fede così grande!». E gli inviati, quando tornarono a casa, trovarono il servo guarito.
Parola del Signore.
MEDITAZIONE
Sant’Agostino [(354-430)?vescovo d’Ippona (Africa del Nord) e dottore della Chiesa],?Discorso 62
“Signore, non sono degno”
Nel leggere il vangelo abbiamo sentito Gesù lodare la nostra fede, insieme all’umiltà. Quando ha promesso al centurione di andare a casa sua per guarire il suo servo, il centurione ha risposto: “Non sono degno che tu entri sotto il mio tetto, ma dì solo una parola ed il mio servo sarà guarito”. Dicendosi non degno si mostra degno – degno non solo che il Signore vada nella sua casa, ma anche nel suo cuore. (…)
Poiché non sarebbe stata per lui una grande gioia se il Signore fosse andato a casa sua senza entrare nel suo cuore. Infatti Cristo, Maestro in umiltà con l’esempio e la parola, si è seduto a tavola nella casa di un fariseo orgoglioso, chiamato Simone (Lc 7,36). Ma nonostante sia stato alla sua tavola, non era nel suo cuore: là “il Figlio dell’uomo non ha dove posare il capo” (Lc 9,58). Al contrario, qui non va nella casa del centurione, ma possiede il suo cuore. (…)
E’ dunque la fede insieme all’umiltà che il Signore loda nel centurione. Quando questi dice: “Non sono degno che tu entri sotto il mio tetto”, il Signore risponde: “In verità vi dico, non ho trovato una tale fede in Israele!” (…) Il Signore era venuto al popolo d’Israele secondo la carne per cercare la pecora perduta (cfr Lc 15,4) dapprima nel suo popolo. (…) Noi altri, in quanto uomini, non possiamo misurare la fede degli uomini. E’ colui che vede il fondo dei cuori, colui che nessuno inganna, che ha testimoniato ciò che era nel cuore del centurione, al sentire la sua parola piena di umiltà e dandogli in cambio una parola che guarisce.
PADRE NOSTRO…
ORAZIONE
O Dio, che hai dato al tuo popolo i santi Cornelio e Cipriano,?pastori generosi e martiri intrepidi,?per la loro intercessione rendici forti e perseveranti nella fede?e fa’ che operiamo assiduamente per l’unità della Chiesa.?Per il nostro Signore Gesù Cristo.
? Il Signore ci benedica, ci preservi da ogni male e ci conduca alla vita eterna. Amen.
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«Dio ha tanto amato il mondo da dare il Figlio, unigenito;
chiunque crede in lui ha la vita eterna». (Cf. Gv 3,16)
In Cristo Gesù, Figlio di Dio, vero Dio e vero Uomo, nostra Speranza, Via, Verità e Vita, il Risorto per la nostra salvezza, sia benedetta questa giornata. + don Francesco
