La donna è indagata per aver causato un grave incidente stradale lo scorso 6 aprile, nel quale hanno perso la vita due carabinieri e un civile. Un terzo carabiniere è rimasto gravemente ferito, riportando fratture multiple.
L’impatto, avvenuto mentre i militari erano a bordo di un’auto di servizio, ha sconvolto la comunità e ha portato ad un’indagine approfondita. La Squadra Mobile di Salerno, in collaborazione con specialisti della Polizia Stradale di Roma e del Gabinetto Centrale di Polizia Scientifica, ha condotto una complessa attività investigativa che ha permesso di ricostruire la dinamica dell’incidente.
Le indagini hanno portato alla richiesta di arresto domiciliare da parte della Procura della Repubblica di Salerno, accolta dal Giudice per le Indagini Preliminari. La donna dovrà ora rispondere delle gravi accuse a lei mosse. La donna è indagata per il reato di omicidio stradale plurimo aggravato Intorno alle ore 23 del 6 aprile nel corso di un servizio perlustrativo, i tre militari della Stazione Carabinieri di Campagna, sulla Ss91, altezza via Calli, svoltando a sinistra, furono violentemente urtati sulla fiancata destra dall’autovettura Range Rover Evoque, condotta dall’indagata, proveniente dal senso di marcia opposto.
La Range Rover, nel girarsi di centottanta gradi a seguito dell’impatto, collise anche con la parte anteriore di una Fiat Punto, alla cui guida vi era un 75enne residente a Campagna. In seguito all’impatto uno dei militari morì sul colpo, mentre gli altri due carabinieri furono trasportati all’ospedale di Eboli, dove uno di loro morì per le ferite riportate. L’uomo a bordo della Fiat Punto, morì dopo alcuni giorni.
La donna risultò positiva all’alcool test, con un tasso rilevato di 0,54 gr/litro nel sangue, nonché al precursore della cocaina. Grazie ai filmati dei sistemi di videosorveglianza come ai rilievi planimetrici e fotogrammetrici della zona interessata, si è ricostruito quanto accaduto: la Range Rover Evoque andava ad una velocità tra i 128 km/h e 133 km/h e, verosimilmente a seguito di un estremo tentativo di frenata, avrebbe impattato violentemente, ad una velocità media di 114 km/h, il fianco destro della vettura dei carabinieri. La Range Rover presentava un eccesso di velocità di 64 Km/h rispetto al limite massimo per quell’arteria fissato in 50 Km/h. (Fonte: Ansa)
