CAFFÈ SPIRITUALE
MERCOLEDÌ 04 DICEMBRE 2024
MERCOLEDÌ DELLA I SETTIMANA DI AVVENTO
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«Il Signore viene, non tarderà:
metterà in luce i segreti delle tenebre
e si rivelerà a tutte le genti». (Cf. Ab 2,3; 1Cor 4,5)
? Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.
VANGELO
Gesù guarisce molti malati e moltiplica i pani.?? Dal Vangelo secondo Matteo (Mt 15,29-37).
In quel tempo, Gesù giunse presso il mare di Galilea e, salito sul monte, lì si fermò. Attorno a lui si radunò molta folla, recando con sé zoppi, storpi, ciechi; li deposero ai suoi piedi, ed egli li guarì, tanto che la folla era piena di stupore nel vedere i muti che parlavano, gli storpi guariti, gli zoppi che camminavano e i ciechi che vedevano. E lodava il Dio d’Israele.?Allora Gesù chiamò a sé i suoi discepoli e disse: «Sento compassione per la folla. Ormai da tre giorni stanno con me e non hanno da mangiare. Non voglio rimandarli digiuni, perché non vengano meno lungo il cammino». E i discepoli gli dissero: «Come possiamo trovare in un deserto tanti pani da sfamare una folla così grande?».?Gesù domandò loro: «Quanti pani avete?». Dissero: «Sette, e pochi pesciolini». Dopo aver ordinato alla folla di sedersi per terra, prese i sette pani e i pesci, rese grazie, li spezzò e li dava ai discepoli, e i discepoli alla folla.?Tutti mangiarono a sazietà. Portarono via i pezzi avanzati: sette sporte piene.
Parola del Signore.
MEDITAZIONE
Baldovino di Ford [(?-ca 1190)
abate cistercense, poi vescovo],
Il sacramento dell’altare, PL 204, 690
Il pane della vita eterna
Dice Gesù: “Io sono il pane della vita; chi viene a me non avrà più fame e chi crede in me non avrà più sete” (Gv 6,35). (…) Esprime così doppiamente l’appagamento eterno dove nulla più manca.
Eppure la Sapienza dice: “Quanti si nutrono di me avranno ancora fame” (Si 24,20). Cristo, che è la Sapienza di Dio, non è mangiato per saziare il nostro desiderio fin da ora, ma per farci desiderare tale sazietà; e più gustiamo la sua dolcezza, più ne cresce il desiderio. Perciò chi ne mangia avrà ancora fame, fino a che arrivi l’appagamento. Ma quando il desiderio sarà colmato, non si avrà più fame né sete.
“Chi mangia di me avrà ancora fame”. Questa parola può anche riferirsi al mondo futuro, poiché nell’appagamento eterno c’è una specie di fame che non viene dal bisogno ma dalla beatitudine. L’appagamento non è mai sazio; il desiderio non conosce lamento. Cristo, sempre ammirabile per la sua bellezza, è anche sempre oggetto di desiderio, lui in cui “gli angeli desiderano fissare lo sguardo” (1Pt 1,12). Perciò, nel momento stesso in cui lo si possiede, lo si desidera; quando lo si raggiunge, lo si ricerca, secondo quanto sta scritto: “Ricercate sempre il suo volto” (Sal 105,4). E’ sempre ricercato colui che è amato per essere posseduto per sempre.
PADRE NOSTRO…
ORAZIONE
Signore Dio nostro,
con la tua divina potenza prepara i nostri cuori,
perché, alla venuta di Cristo tuo Figlio,
siamo trovati degni del banchetto della vita eterna
e, da lui serviti, possiamo gustare il pane del cielo. Egli è Dio, e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
? Il Signore ci benedica, ci preservi da ogni male e ci conduca alla vita eterna. Amen.
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«Ecco, viene il Signore a salvare il suo popolo:
beati coloro che sono preparati all’incontro».
In Cristo Gesù, Figlio di Dio, vero Dio e vero Uomo, nostra Speranza, Via, Verità e Vita, il Dio che è venuto, che viene a noi per la nostra salvezza, sia benedetta questa giornata. + don Francesco
