Come ogni anno con gennaio inizia la stagione dei saldi: ad aprire la caccia agli sconti è la Val d’Aosta che sarà seguita a partire da sabato da tutte le altre Regioni.
Una opportunità per l’acquisto che coinvolge 16 milioni di famiglie che con una spesa media di 307 euro ognuna produrranno un giro di affari di circa 5 miliardi, secondo le stime di Confcommercio. Rispetto allo scorso anno, l’associazione dei commercianti dunque prevede un aumento della spesa a persona di 1 euro, complessivamente 100 milioni in più sul gennaio 2024.
Più prudenti i risultati del sondaggio Ipsos per Confesercenti per il quale il 59% degli intervistati ha già deciso il budget per il rinnovo del guardaroba: sarà di 218 euro a famiglia, piu basso dunque rispetto alle stime di Confcommercio, con una media più alta nel centro Italia dove la spesa prevista si avvicina ai 263 euro.
Inoltre il sondaggio rileva che, se comprerà sicuramente quasi 1 italiano su due (il 46%)
l’altra metà valuterà le offerte prima di decidere se acquistare. Tra i prodotti più cercati, sempre secondo lo stesso sondaggio, maglioni scarpe e pantaloni, e l’81% si recherà in negozio con una rivincita sull’on line che si ferma al 51% delle preferenze.
Segnali positivi, dice Confesercenti, dopo un autunno fiacco per le vendite, anche se , si sottolinea, la stagione fredda oramai non arriva prima del mese di gennaio: il rischio lamentano gli esercenti è di non riuscire a vendere la collezione a prezzo pieno, prima dell’inizio dei saldi invernali. (rainews)
