Affitti brevi, sono cambiate le regole. Obbligatorie misure di sicurezza

Anno nuovo regole nuove e per gli affitti brevi entrano in vigore le prescrizioni volute dal ministero del Turismo per portare ordine nel settore e contrastare le irregolarità.

In forte espansione oggi il numero delle strutture registrate destinate agli affitti turistici. E’ di circa 563mila, e a dicembre il 75% dei locatori aveva già richiesto il codice identificativo nazionale (il cosiddetto Cin) che certifica tutti gli immobili destinati all’uso turistico, tra cui gli appartamenti per affitti brevi, e che deve essere inserito negli annunci pubblicitari ed esposto all’ingresso dei locali.

E mentre montano le polemiche per la circolare del ministero dell’Interno che obbliga l’identificazione “in presenza” degli ospiti, scattano le nuove sanzioni per chi non è in regola col Cin, ma anche con le nuove norme di sicurezza a protezione degli affittuari  che prevedono tra l’altro l’installazione obbligatoria di rivelatori di gas e monossido di carbonio, estintori costantemente revisionati a ogni piano e comunque ogni 200 mq.

Le multe per mancata richiesta o esposizione del Cin partono da 500 fino a 8.000 euro, tra i 600 e i 6000 euro dovrà pagare il proprietario del locale non dotato delle misure di sicurezza, a cui inoltre non potrà essere assegnato il Cin. (rainews)

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