“La doppia vita (segreta) dei vip e non solo…”
Un libro che svela ciò che molti sospettano, ma pochi hanno il coraggio di raccontare.
Oggi abbiamo il piacere di presentarvi un’opera che farà discutere, riflettere, e forse, sorridere perché l’ autrice sembra non saper raccontare le cose senza ironia.
Un racconto autentico, crudo e senza censure che ci porta dentro i retroscena di una società che si nutre di apparenze e desideri repressi. “La doppia vita (segreta) dei vip e non solo…” è il frutto della lunga esperienza personale di
un’ organizzatrice di grandi eventi, una donna che ha saputo osservare con lucidità e integrità un mondo che molti sognano e pochi conoscono davvero.
Attraverso salotti elitari, pranzi privati,
l’ autrice ci accompagna in un viaggio tra uomini potenti e famosi che, lontano dai riflettori, mostrano un volto insospettabile: quello della seduzione insistente, del gioco ambiguo, della doppia vita. Con uno stile diretto e mai compiacente, ci racconta storie vere, dinamiche relazionali sottili, e quel sottile filo rosso che unisce la voglia di potere al forte bisogno di conquista.
Questo libro non è uno scandalo gratuito, ma uno spaccato sincero di ciò che accade quando la maschera dell’ apparenza cade.
E a tu per tu con gli uomini, cade ogni maschera ed anche i vestiti.
Intervista all’autrice Alessandra Hropich
Nel tuo libro c’è erotismo, potere, seduzione, ma anche espressioni volgari. È quasi come se raccontassi una giungla patinata dove le regole del gioco le dettano i più abili manipolatori. Sei mai stata tentata di giocare secondo le loro regole?
Alessandra Hropich: Oh, eccome. Tentata lo sono stata, come ogni donna che entra in quella giungla affilata coi tacchi e lo sguardo acceso. Quando sei giovane, affascinante e con la fame negli occhi, certi compromessi sembrano inviti dorati. Ma io ho scelto di non inginocchiarmi. Chi ti offre il mondo con una mano, spesso con l’altra, te lo strappa via. Ho preferito restare in piedi, non tutte le donne avrebbero rifiutato, come ho fatto io.
Hai mai avuto paura di essere riconosciuta da qualcuno dei “vip” che descrivi?
Alessandra Hropich: Qualcuno si è riconosciuto, eccome! Qualche vip ha tentato di farmi tacere proponendomi di modificare il libro trasformandolo in un romanzo di fantasia per non sollevare un polverone. In cambio, belle ospitate in tv, visibilità, convenienze. Ma io non svendo la verità per un po’ di luci e applausi. I nomi non li ho fatti, non per proteggere loro… ma per proteggere me stessa. Chi ha la coscienza sporca, il mio libro, l’ ha letto come il colpevole che legge una sentenza che lo riguarda. Non è piacevole riconoscersi in certe descrizioni peccaminose.
Tra le righe, si percepisce una donna che ha usato il proprio fascino, ma non ne ha mai abusato. È un’arma che hai imparato a usare con il tempo?
Alessandra Hropich: Il fascino è un’arma silenziosa, e come tutte le armi, se non la sai maneggiare ti si ritorce contro. Io ho imparato che il desiderio nasce più facilmente da un silenzio ben dosato che da un corpo esibito. La vera seduzione è un gioco mentale.
Ho poi imparato a giocare con il mio fascino, lo ammetto, ottenendo così dei vantaggi. Ma mi sono decisa tardi… avrei potuto farlo molto prima.
Alcune descrizioni sono molto intime. Hai mai amato uno di questi uomini dalla doppia vita al punto di pensare di diventare la sua amante?
Alessandra Hropich: No.
Non mi sono mai sentita come la seconda opportunità per nessuno. Alcuni sapevano orchestrare la parte del seduttore alla perfezione: occhi nei tuoi, regali preziosi, frasi calibrate per farti sentire unica. Ma sotto la superficie, il vuoto. Era puro teatro, non sentimento. Io ho imparato a riconoscere la differenza tra chi ti desidera e chi vuole solo consumarti come un trofeo da collezione.
Qualcuno si è invece davvero innamorato di me.
Se dovessi descrivere con una sola parola il mondo che racconti nel tuo libro, quale sarebbe?
Alessandra Hropich: Ambiguo. Perché è un mondo dove nulla è come sembra. Tutti gli uomini indossano una maschera, e ogni invito, ogni complimento, è solo un preludio alla seduzione o al tradimento. Ho frequentato tanti vip e uomini con incarichi importanti, e ho imparato che il desiderio non ha ruoli né divise. Quando un uomo è in preda al suo bisogno erotico, dimentica ogni carica.
Questo tuo libro è soprattutto un racconto di uomini che tradiscono (anche se hai specificato che tradiscono anche le donne).
Secondo te, c’è differenza tra il modo di tradire di un vip famoso, un uomo qualunque, o un potente?
Alessandra Hropich: Sì, ma non nel desiderio: quello è democratico. La differenza è nel metodo e nel controllo del danno. Il vip tradisce con strategia, spesso delega — assistenti, autisti, camere d’albergo prenotate sotto falsi nomi. L’ uomo comune invece è più goffo, meno attento, spesso si fa scoprire per un messaggino o una sciarpa dimenticata sul sedile. E poi ci sono i potenti in ogni settore, quelli veri. Loro tradiscono come vivono: con la convinzione di poter comprare tutto, anche il silenzio e il perdono. Sono i più pericolosi, perché confondono il possesso con l’ amore.
Ma alla fine, tutti tradiscono per lo stesso motivo: perché cercano fuori quello che non hanno il coraggio di chiedere alla donna ufficiale.
Il tuo libro è molto diretto, quasi spietato in certi passaggi. Cos’è che ti ha spinta a scriverlo?
Autrice: La voglia di raccontare una verità che in molti fanno finta di non vedere. Ho vissuto per anni a contatto con persone di ogni livello sociale e ho osservato comportamenti che mi hanno colpita, a volte scioccata. Non ho scritto per vendetta o per esibizionismo, ma per portare alla luce una realtà fatta di compromessi e desideri nascosti.
Il libro parla anche dei tuoi tanti “no” a uomini importanti.
Quanto ti è costato il rifiuto a chi si sente su un piedistallo perché famoso e/ o ricco?
Autrice: Molto. Tutto. Ho rinunciato al lavoro dei miei sogni e a mille opportunità, ad agganci importanti ma necessari per lavorare.
Ma ho preferito dormire tranquilla, con la coscienza pulita, piuttosto che cedere per un vantaggio momentaneo.
C’è una parte del libro a cui sei particolarmente legata?
Autrice: Sì, quella in cui descrivo le “maschere” che molti indossano. È il cuore del libro: persone che si mostrano irreprensibili ed impeccabili in pubblico e che poi, in privato, si trasformano in animali furiosi scappati dalle gabbie.
Infine, a chi è rivolto questo libro?
Autrice: A chiunque voglia capire come funzionano certe dinamiche relazionali. È un invito ad aprire gli occhi per avere consapevolezza di ciò che accade realmente tra i due sessi, sempre, senza sognare uomini o donne fedeli tanto perché risulta più comodo non sapere.
Nel libro ci sono molte mogli e moltissimi mariti, racconto la loro vita senza l’ ipocrisia dei tanti racconti su mariti fedeli, uomini devoti e mogli ingenue che fingono di credere alla favola del principe azzurro.
Per informazioni sul libro:
https://store.youcanprint.it/la-doppia-vita/b/8b211243-6305-5263-884c-2443eff50f7c
MAURIZIO RANA
