Non dobbiamo perdere la via

Le sfide di questi tempi sono tante e ognuno di noi dovrà affrontare una dura prova, di fronte alla quale non si potrà scappare o peggio ancora fare lo gnorri.  Dovremo confrontarci con noi stessi come mai abbiamo fatto fino ad ora ed evitare di farlo, non ci sarà consentito.

I Soci del Club (WEF) non hanno smesso di fare manovre e tanti fra noi, anestetizzati, continuano a non voler vedere, ascoltare, leggere, conoscere, comprendere.  Ma fortunatamente la vigilanza non ha ceduto e le iniziative dei così detti filantropi sono ormai maggiormente prevedibili. Non solo, ma anche i loro sottoposti sono più individuabili, non sempre favoriti dagli svolazzi. Tanti fra loro sono di facile riconoscimento. Hanno fatto molto male e dobbiamo impedire che continuino a farlo. Di chi parliamo e a chi facciamo riferimento?

Vogliamo indicare i falsi agnostici, i tanti “io non so,” quelli che manovrano nascosti dalla loro falsità e protetti dalla loro ipocrisia. Vigliacchi servitori del compromesso e putridi personaggi servi della corruzione e del potere inquinato. Valletti di quelli che stanno ammazzando gli esseri umani credendosi Dio.  A cui abbiamo consentito e continuiamo a farlo, la costruzione di virus aggressivi, sempre più aggressivi, la distruzione dell’ambiente attraverso l’inquinamento e la desertificazione di terreni con pannelli solari, pale eoliche, emettitori di frequenze elettromagnetiche.  Ormai conosciamo buona parte di loro e delle loro azioni!  Consentire a costoro immonde azioni omicide che si apprestano a fare, mentre continuano a decimare la popolazione, sarebbe pazzia.

La gente si svegli e decida di protestare ma anche di mandare via ripugnanti personaggi che si sono infiltrati nella politica, nel sociale, nella così detta giustizia, nella informazione nelle maglie delle religioni, nella famiglia e nelle teste di ognuno di noi. Servono azioni di coraggio! Siamo tutti nella stessa barca anche quelli che pensano di esserne fuori! I corrotti, tanti, non possono e non vogliono ribellarsi ma sono loro la causa del nostro malessere! Purtroppo sarebbe una buona cosa se si dimettessero! Ma non riescono nemmeno a prendere quella decisione, inchiodati dai loro tanti compromessi. Aspettare che siano altri a salvarci è una illusione! Il programma di quelli del Club, come dicono in agenda, prevede nuove più pericolose aggressioni virali, guerre fra Stati e negli Stati, ulteriore deterioramento della politica. 

Alcune teorie cosmogonica indicano la materia struttura emergente dalla coscienza e non viceversa. Quali coscienze immonde sono fra noi tanto lerce da produrre una tale materialità! Ma anche dove sono o dovrebbero essere quelle coscienze in grado di produrre materialità opposta? Tale oggettività, esiste fino a quando la coscienza della umanità è limitata, fino a quando il crescere della esperienza consentirà di unire colui che fa esperienza con quello che viene sperimentato. Questa una delle idee sciamaniche, oggetto di ispirazione empirica che gli studiosi hanno trasformato in realtà scientifica.

 Ma fino a quando vivremo questa realtà, non possiamo permetterci di continuare a soccombere nei confronti di chi continua ad aggredire il genere umano utilizzando metodi insidiosi e false promesse.  Gli dei della Bibbia chiedevano sacrifici imposti agli animali e agli esseri umani. Sacrifici per ripagare errori, manchevolezze, ma anche per chiedere giaculatorie.

Nella Bibbia, tanti sono gli avvenimenti che fanno sorgere un dubbio. Tutto ciò che   è fonte di dispersione di energia: ferite, distruzioni, inganni sofferenze, malessere, morte, sembra essere sorgente di ristoro per appagare gli appetiti   di cui altri si nutrono. Dovremmo chiederci, l’odore di carne bruciata potrebbe essere una realtà olfattiva ancora attuale, come dicono alcuni studiosi, un sapore odorifero gradito agli Dei? Ma anche, come dicono altri eminenti studiosi, l’umanità sta assistendo alla sua “sciamanizzazione”, senza rendersene conto?

Questa umanità deve trovare il coraggio di staccarsi da apparenti solide ancore di protezione e proiettarsi verso luoghi eterei come sono le immense aree dell’indistinto, fatto di sottili frequenze di vibrazioni. Ma deve ribellarsi prima a sé stessa, comprendere e desiderare.

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